Roma, arriva il mea culpa: “Chiediamo scusa, a Barcellona è stato imbarazzante”

ROMA – Ha fatto passare più di 48 ore. Poi, il dg della Roma Mauro Baldissoni ha voluto esporsi per un “mea culpa” che tutti i tifosi aspettavano di sentire dalla serata di gol e rabbia del Camp Nou: “Chiediamo scusa a tutti, è stato imbarazzante”.

“PARTITA IMBARAZZANTE, CHIEDIAMO SCUSA” – A più di due giorni dal 6-1 subito dal Barcellona è l’uomo immagine della società giallorossa a metterci la faccia. E se a caldo l’allenatore Garcia aveva gonfiato il petto, sostenendo che in fondo prenderne sei non è troppo diverso dal perdere di misura, oggi il club dice tutt’altro, affidando la responsabilità delle scuse al direttore generale Baldissoni: “Siamo ovviamente molto dispiaciuti – dice all’emittente di stato di Trigoria – abbiamo provato imbarazzo. La partita di Barcellona può essere definita solo imbarazzante e ce ne dispiace. Posso chiedere scusa ai tifosi della Roma, a tutti, soprattutto a quelli che hanno viaggiato ed erano presenti allo stadio. Ci hanno dato una dimostrazione importante. Al Camp Nou hanno tenuto loro alta la bandiera della Roma perché la squadra non ci è riuscita”. Insomma, un bagno d’umiltà che anche i sostenitori avranno apprezzato. Soprattutto quei pochi che in vista della gara di domenica stavano pensando a una sorta i mini contestazione allo stadio: chissà che le scuse dell’uomo più in vista della società no li convincano a cambiare intendimento.

“GARCIA? OGNUNO RESPONSABILE DEI RISULTATI CHE PORTA” – “Questa squadra a volte ha cadute inattese da parte nostra, evidentemente il processo di maturazione che ci aspettiamo non è terminato”, ammette il dg. Non per questo però Rudi Garcia appare in bilico, almeno a sentire il dirigente: “E’ assurdo dover ripetere ogni settimana che l’allenatore non è in discussione. Allenatore e giocatori sono valutati per i risultati, ma non domenica dopo domenica. Non sarebbe serio”. Poi però un monito, soprattutto all’allenatore: “Alla lunga ognuno sarà responsabile dei risultati che porterà”. Anche perché “la squadra ha obiettivi importanti e la possibilità di raggiungerli contando solo sulle proprie forze. Se dovessimo passare il turno in Champions, come crediamo sia possibile, e continuare a lottare per vincere in Italia, vorrebbe dire aver ancora migliorato il risultato tecnico. Qui non c’è Apocalisse, non c’è disperazione, non c’è ultima spiaggia. Ci sono la necessità e la voglia di dimenticare una brutta figura che ci fa male, che fa male alla squadra e per la quale possiamo solo chiedere scusa. Ma non c’è alcun motivo per deprimerci. Siamo più arrabbiati e più consapevoli di prima”. 

as roma

serie A
Protagonisti:
mauro baldissoni
Rudi Garcia
Fonte: Repubblica

Commenti