La Fiorentina schianta l’Udinese e torna al 2° posto. Vola l’Atalanta

La classifica e i tabellini delle gare

Dopo due pareggi consecutivi, la Fiorentina piega 3-0 l’Udinese e scavalca il Napoli al secondo posto della classifica: l’Inter capolista è a una sola lunghezza. Dopo il 2-0 dell’Olimpico sulla Roma, l’Atalanta batte 3-0 il Palermo di Ballardini: in attesa del posticipo tra Milan e Carpi i nerazzurri occupano ora il sesto posto della classifica a sole tre lunghezze dalla Juventus di Massimiliano Allegri. Solo sfortuna per il Verona di Del Neri, alla prima gara di campionato. L’Empoli porta via tre punti importantissimi ai fini della salvezza, grazie al gol di Costa arrivato al 61’ ma Giampaolo deve dire grazie al suo portiere Skorupski: l’ex numero 1 della Roma è stato capace di salvare il risultato più volte nel primo tempo su Moras, Toni e Viviani. Vince nel finale per 2-0 il Chievo sul Frosinone. Un rigore trasformato da Paloschi all’89’ e un gol quattro minuti dopo di Meggiorini, regalano ai veronesi (che finiscono la partita in 10 uomini per l’espulsione nel recupero di Pepe) una vittoria ormai insperata, ma d’oro in chiave salvezza.

Dopo lo scivolone del Napoli a Bologna nel lunch match domenicale, i viola di Paulo Sousa approfittano della situazione e, grazie a un netto 3-0 sull’Udinese, si riprendono il secondo posto in classifica. Reduce dai pareggi contro Empoli e Sassuolo, la Fiorentina non avrà mostrato la manovra fluida delle prime giornate, ma può dire di essere tornata per davvero. Il primo gol al 26’ del primo tempo arriva in modo un po’ casuale. Gran sinistro di Badelj e deviazione di tacco di Kalinic, che si trova in direzione: Karnezis è battuto. Il gol è comunque da assegnare al centrocampista: nel caso di un tiro verso lo specchio della porta, la rete non si assegna a chi lo devia casualmente, ma a chi l’ha cercata. L’Udinese, non molla e mette in difficoltà con un gran pressing i viola. Proprio quando prova con maggiore forza a segnare (dentro Di Natale e Bruno Fernandes per Aguirre e Iturra), Badu atterra Kalinic. Per l’arbitro non ci sono dubbi: calci di rigore. Ilicic dal dischetto non sbaglia. L’occasione per rientrare in partita i friulani ce l’hanno al 65’, ma Di Natale si divora un gol fatto. Nel finale il capitano Gonzalo Rodriguez, di testa sigla il 3-0. Il secondo posto è servito. Ora sotto con l’Europa League.

Non riesce proprio a ripartire il Palermo. La squadra del presidente Zamparini non sembra aver beneficiato del cambio in panchina di tre turni fa. All’Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo, l’Atalanta di Reja vince 3-0 con pieno merito, nonostante finisca la gara in 10 uomini (espulsione di Migliaccio dopo 30 secondi di partita, era appena entrato al posto di Kurtic). Decidono Denis e Cherubin nel primo tempo, e De Roon al 79’ (primo gol nel campionato italiano per il centrocampista olandese). Sfortunatissimo, invece, il Verona di Del Neri alla sua prima in panchina in campionato dopo la qualificazione agli ottavi di Coppa Italia ottenuta in settimana. Decide il match un gol di Costa al 61’, bravo a raccogliere una respinta sporca di Gollini. Giampaolo, deve ringraziare però l’ottima prova di Skorupski. Il portiere ex Roma aveva salvato il risultato diverse volte, soprattutto nella prima frazione di gioco. L’Hellas è sembrato però ben rivitalizzato dalla cura dell’ex allenatore di Samp e Juve.

Al Matusa di Frosinone sembrava essere tutto indirizzato verso un pareggio senza reti tra i padroni di casa e il Chievo Verona. Un’ingenuità di Diakitè all’89’: intervento scomposto su Meggiorini, ha permesso alla squadra di Maran di beneficiare di un calcio di rigore (trasformato da Paloschi). Quattro minuti dopo, a recupero ormai quasi finito è arrivato anche il raddoppio di Meggiorini. I veronesi reduci da un periodo no (cinque sconfitte nelle ultime sette partite di campionato), salgono ora a quota 19 punti agganciando la Lazio.

Fonte: SkySport

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