Del Piero: ”Juve e Fiorentina da scudetto”. Allegri sorride, torna il talismano Khedira

TORINO – Sono passati 19 anni e cinque giorni da quando Alessandro Del Piero lasciò il suo marchio su Juventus-Fiorentina del 6 dicembre 1994, con un gol ai limiti del tempo (minuto 87) e delle leggi della fisica a completare una storica rimonta (da 0-2 a 3-2): “Quello è stato indubbiamente uno dei miei gol più belli di sempre  –  assicura l’ex fuoriclasse bianconero -. Fu un gesto inusuale, con un fascino particolare dal punto di vista tecnico. Fu un momento strepitoso per un diciannovenne. Inoltre quella partita fu molto importante per noi, che nel giro di un quarto d’ora rimontammo la Fiorentina capolista”.

Mancano 48 ore al primo match di alta classifica del campionato bianconero. Sarà di nuovo Juventus-Fiorentina, proprio come allora. I viola, allenati dall’ex juventino Paulo Sousa, sono avanti di 5 punti. E la Juve, dopodomani come l’altroieri, ha una gran voglia di rimonta. “Sono molto felice di essere qui a Torino propria nella settimana che porta a questo big match  –  prosegue Del Piero, attualmente residente a Los Angeles -. E sono contento che il mio amico Paulo e i tanti ex compagni che ho lasciato alla Juve possano sfidarsi per un’ambizione così importante come lo scudetto, perché sia la Juve che la Fiorentina sono in lizza per vincere il titolo”.

L’ex capitano bianconero è intervenuto a margine della presentazione alla stampa del libro “Il codice Del Piero – Come rendere al massimo in ogni sport”, approfondita analisi del professor Roberto Piga sui dati biologici di Pinturicchio e sui “segreti del mestiere” che gli hanno permesso di diventare un campione di fama mondiale. Fuori da AdpLog – lo spazio creato dallo stesso Del Piero nel pieno centro di Torino per ospitare mostre, incontri e conferenze -, almeno trecento tifosi di Alex, adoranti e nostalgici. Nelle ultime file della sala conferenze c’era anche Claudio Marchisio, reduce da una seduta a base di atletica, tecnica e tattica. In vista della partitissima di domenica sera, ci sono buona possibilità di rivedere a centrocampo il trio Khedira-Marchisio-Pogba, visto che il tedesco, finalmente recuperato dal terzo infortunio stagionale, oggi ha svolto quasi tutto l’allenamento con i compagni. Sorride Allegri, che con l’ex Real Madrid in campo non ha mai perso (2 pareggi e 5 vittorie tra campionato e coppe). Ma a ridare serenità al tecnico, e ad archiviare l’ennesima emergenza stagionale, ci sono anche i rientri nei ranghi di Mandzukic ed Evra, rispettivamente candidati a duettare in attacco con Dybala e rilevare Sandro sull’out sinistro, mentre a destra dovrebbe essere confermato Lichtsteiner. In difesa, infine, non si cambia: avanti con la BBC (Barzagli, Bonucci, Chiellini), con buona pace del desaparecido Rugani.

juventus

serie A
Protagonisti:
sami khedira

Fonte: Repubblica

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