Garcia: “Non mollo, spingerò la squadra fino alla morte”

Prime parole di Rudi Garcia, che dopo la sconfitta all’Olimpico contro lo Spezia e la conseguente eliminazione in Tim Cup sta vivendo il momento più basso da quando è alla guida della Roma: “Stasera era normale vincere e non lo abbiamo fatto, è un fallimento. Dobbiamo rimanere in piedi nella tempesta, ritrovare lo spirito dei lupi, ma io non mollo mai e spingerò la squadra fino alla morte, se serve”.

“Non mi sento tradito da nessuno”, aggiunge, “Amo i miei giocatori e so che possono fare di più. Adesso serve solo tornare a vincere, a cominciare dall’impegno di domenica contro il Genoa. Abbiamo bisogno di carattere e orgoglio”. “Siamo tutti arrabbiati, io per primo, per lo spettacolo che abbiamo dato questa sera. Non si può uscire dalla Coppa Italia contro una squadra di Serie B. Serve un atteggiamento differente”, conclude Garcia.

Fonte: SkySport

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