Cagliari-Bari, sfida d’alta quota. Il Crotone fa tappa a Latina

Se la Coppa Italia è diventata teatro di sorprese, che dire di questa Serie B? Inutile indugiare oltremodo sull’entusiasmante Crotone, competitivo per profilo e potenzialità, eppure in piena zona playoff non mancano outsiders insospettabili alla vigilia. Prendete il neopromosso Novara, penalizzato di 2 punti ma vittorioso in 10 delle ultime 12 partite fino al 4° posto solitario. Non sono da meno Brescia e Virtus Entella, retrocesse nell’ultimo campionato ma riammesse in estate: i lombardi convincono tra giovani e coralità, i liguri votati alla solidità hanno appena frenato una striscia di 12 gare utili. C’è posto per favole e imprese nel torneo dalle pazze gerarchie: così, a 3 turni dalla sosta invernale, anche la 19.a giornata può riservare scosse dalla vetta alle retrovie.

Anticipi e testa – S’inizia al Braglia e dalla sfida tra pericolanti, Modena-Salernitana: fattore interno vitale per Crespo che in casa ha incamerato 16 dei 18 punti complessivi, ma di contro l’evoluzione campana vanta 3 gare positive e una costante ripresa. Squalificati i capitani Cionek e Pestrin. In serata in campo due deluse al Curi, stadio nel quale il Perugia ha costruito la propria classifica prima di cadere contro Novara e Bari. Non va meglio al Livorno di Mutti, alla 5.a panchina amaranto senza gioie nonostante le 3 gare disputate all’Ardenza, privo di bomber Vantaggiato fermato dal giudice sportivo. Riparte da Latina la marcia della capolista Crotone reduce da 5 successi consecutivi, imbattuta da 7 partite e alimentata da un entusiasmo senza precedenti. Al tappeto nelle due trasferte liguri, i laziali di Somma temono i gol del giocatore più decisivo della Serie B, Ante Budimir, che ha regalato 15 punti alla causa rossoblù ed è sempre andato a segno da 3 turni a questa parte.

Bagarre playoff – Nessuno come il Novara, protagonista di una crescita esponenziale che non conosce sosta. La squadra di Baroni è attesa al Del Duca, impianto inviolato nell’era Mangia senza esorcizzare una classifica complicata: la difesa dell’Ascoli, già punita in 25 occasioni, incrocia l’attacco piemontese in grande spolvero nelle ultime uscite (tre poker consecutivi). Un’altra formazione in salute è il Brescia, imbattuto al Rigamonti ma opposto allo Spezia esaltato dall’impresa in Coppa Italia: un match tutto da seguire, sia per le qualità lombarde sia per il nuovo volto ligure disegnato da Di Carlo. C’è anche il Pescara nel gruppo delle inseguitrici, caduto nelle ultime 2 trasferte prima del derby abruzzese a Lanciano: solo il Cagliari ha fatto bottino pieno al Biondi, sintomo del valore interno della Virtus nonostante il penultimo posto. A confronto giovani allenatori già compagni di squadra, D’Aversa e Oddo, nonché il duello da 18 gol Piccolo-Lapadula. Uno stop alle spalle e la voglia di rialzarsi: Cesena e Virtus Entella, rispettivamente contro Ternana e Vicenza, davanti al proprio pubblico cercano punti per riprendere la corsa. Se gli umbri di Breda rappresentano una variabile allergica ai pareggi ma sicuramente in fiducia, i biancorossi di Marino sono a secco di vittorie da ben 6 giornate.

Occhi sul big match – Cerca lo slancio il Trapani di Cosmi, uscito vincente nelle ultime tre gare casalinghe prima della sfida alla Pro Vercelli, squadra che dall’avvento di Foscarini non conosce mezze misure (6 successi e 5 ko). Nemmeno le difese di Como e Avellino trovano soluzioni di continuità: 33 e 29 reti al passivo, le peggiori in categoria, amnesie che promettono gol al Sinigaglia nello scontro diretto. Striscia negativa di 13 partite senza successi per i lombardi, mentre i campani sfoderano il ritrovato Castaldo. Si chiude nel posticipo d’alta quota tra Cagliari e Bari, seconda contro terza, big match del Sant’Elia non più a punteggio pieno dopo il passaggio del Como. Stessa tenuta difensiva ma diverso impatto offensivo, chiave che può favorire lo strappo in classifica a vantaggio dei sardi di Rastelli.

Fonte: SkySport

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