Udinese-Juventus 0-4: Dybala firma la decima di fila dei bianconeri

UDINE – Juventus dieci e lode. I bianconeri si impongono al nuovo stadio Friuli, la Dacia Arena, per 4-0 sull’Udinese e conquistano così la decima vittoria consecutiva che li fa volare al secondo posto solitario in classifica a sole due lunghezze di ritardo dalla capolista Napoli. Come spesso accade di recente è stato un Dybala-show. L’argentino apre le danze con una punizione delle sue. Quindi serve l’assist per lo 0-2 di Khedira. Quando Manduzkic si procura un rigore con la conseguente espulsione di Danilo, l’ex Palermo spiazza Karnezis dagli 11 metri. Infine c’è gloria anche per Alex Sandro che cala il poker. E tutto questo nel primo tempo. La ripresa è stata pura accademia per un match virtualmente già chiuso da tempo.

APRONO DYBALA E KHEDIRA – Moduli a specchio per i due tecnici con Colantuono che ritrova dal 1’ Di Natale in attacco, al suo fianco c’è Thereau. Difesa a tre con Wague, Danilo e Felipe. Sugli esterni Edenilson e Widmer. Allegri tiene in panchina a riposo Pogba e lo rimpiazza con Asamoah. Conferma in difesa per Rugani, mentre Lichtsteiner e Alex Sandro giocano esterni. In attacco rientra dopo l’infortunio Mandzukic. Con lui c’è l’intoccabile Dybala. L’Udinese parte bene e Widmer di testa fa correre qualche brivido a Buffon. Poi è Mandzukic a mancare l’appuntamento col gol nell’area piccola friulana. Al quarto d’ora la gara si sblocca. Asamoah conquista una punizione che batte Dybala a giro sul secondo palo. Karnezis è in ritardo e i piemontesi sono in vantaggio. Mentre Edenilson spara alle stelle una ghiotta palla, Khedira fa il 2-0 al 18’: colpo di testa vincente dopo un assist, sempre di testa, del solito Dybala.

DANILO ESPULSO, DYBALA DOPPIETTA – Al minuto 25 l’Udinese crolla quando Danilo è costretto ad abbattere in piena area Mandzukic: fallo netto, rigore e difensore espulso per chiara occasione da rete. Sul dischetto va Dybala che spiazza Karnezis. I padroni di casa in dieci contro undici e sotto di tre gol tentano di limitare in danni e di respirare effettuando un timido possesso-palla.

GLORIA ANCHE PER ALEX SANDRO – Ma il pallino del gioco è tutto nelle mani della Juventus e Dybala col sinistro ci riprova stavolta con meno fortuna. Lampo sul fronte opposto di Widmer che gira in area ospite ma la sfera termina out. Al 41 arriva anche il primo gol in A di Alex Sandro che attacca a sinistra, si accentra e dal limite con un destro a giro non dà scampo a Karnezis che è costretto a raccogliere la palla in fondo al sacco per la quarta volta. Il portiere si riscatta parzialmente nel finale del tempo quando devia un tiro a botta sicura di Khedira e respinge anche una conclusione da fuori di Asamoah, anche se in quest’ultimo caso l’azione è vanificata da una posizione di fuorigioco.

LA JUVENTUS GESTISCE – Il secondo tempo gira a ritmi più lenti con la Juventus che evita di infierire su un’avversaria virtualmente già sconfitta. Asamoah e Chiellini si rendono pericolosi nei primi minuti e forse queste azioni inducono Colantuono a effettuare il primo cambio: fuori lo spaesato Wague e dentro Heurtaux. Proprio il neo entrato salva pochi istanti dopo su Mandzukic. Tocca ad Allegri poi cambiare: fuori Chiellini e dentro Caceres e subito dopo fuori Dybala che prende la standing ovation della Dacia Arena e dentro Morata. Applausi anche per Di Natale (alla carriera più che per il match odierno) quando lascia il posto a Duvan Zapata. Morata cerca un gol che manca da troppo tempo ma al 24’ Karnezis gli nega questa gioia. Anche Buffon compie una parata, l’unica che della sua gara: tuffo a sventare una punizione di Lodi alla mezz’ora. Se Dybala è il migliore in campo in assoluto, non scherza oggi nemmeno Khedira: al 32’ ci vuole un decisivo intervento di Heurtaux sul tedesco per evitare lo 0-5. Il poker però può bastare ai bianconeri che ora sembrano davvero inarrestabili.

Udinese – Juventus 0-4 (0-4)
Udinese (3-5-2):
Karnezis 5,5, Wague 4,5 (10′ st Heurtaux 6), Danilo 4,5, Felipe 5, Widmer 5, Badu 6, Lodi 5, Iturra 5, Edenilson 5, Thereau 5 (25′ st Bruno Fernandes 5,5), Di Natale 5 (14′ st Zapata 5) (97 Meret, 42 Coppolaro, 53 Ali Adnan, 89 Piris, 19 Guilherme, 23 Marquinho, 33 Kone, 18 Perica, 74 Aguirre). All. Colantuono 4.
Juventus (3-5-2): Buffon 6, Rugani 6, Bonucci 6, Chiellini 6,5 (13′ st Caceres 6), Lichtsteiner 6,5 (36′ st Padoin sv), Khedira 7,5, Marchisio 6,5, Asamoah 7, Alex Sandro 7, Dybala 8 (21′ st Morata 5,5), Mandzukic 6,5 (25 Neto, 38 Audero, 33 Evra, 11 Hernanes, 16 Cuadrado, 20, 10 Pogba, 27 Sturaro, 7 Zaza). All. Allegri 7,5.
Arbitro: Rocchi di Firenze.
Reti: nel pt 15′ e 26′ (rig.) Dybala, 18′ Khedira, 41′ Alex Sandro.
Espulso: Danilo al 25′ pt per fallo da rigore in area su Mandzukic.
Ammoniti: Chiellini, Badu per gioco falloso.
Recupero: 2′ e 0′.
Angoli: 4 a 3 per la Juventus.
Spettatori: 25mila circa.

Fonte: Repubblica

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