Palermo: Iachini non cambia idea, Ballardini dice no. Squadra senza allenatore

Palermo: Iachini non cambia idea, Ballardini dice no. Squadra senza allenatoreMaurizio Zamparini (ansa) PALERMO – L’immagine che più di ogni altra rende l’idea del caos che sta vivendo in queste ore il Palermo è rappresentata dal blindato della polizia che da questa mattina presidia l’ingresso del centro sportivo di Boccadifalco dove la squadra si allena. Il timore di una contestazione da parte dei tifosi è altissimo e così, per non correre rischi, un reparto della celere sorveglia i cancelli dell’impianto. Dentro, per il secondo giorno consecutivo, la squadra si è allenata senza la guida di Beppe Iachini che ieri, al termine di una giornata convulsa e ricca di colpi di scena, ha rassegnato le proprie dimissioni. Così, al momento, il Palermo si trova senza guida tecnica e con un presidente che, prima insulta pesantemente il suo allenatore e poi, quando fallisce il tentativo di riportare Ballardini sulla panchina rosanero, respinge le dimissioni presentate da Iachini. Un esercizio lessicale che però non cambia la questione delle cose. Respinte o meno, Iachini di ritirare le sue dimissioni non ne vuol proprio sapere. Già ieri, quando il tecnico nel chiuso dello spogliatoio ha comunicato ai giocatori che sarebbe andato via, in molti hanno inutilmente provato a fargli cambiare idea.

E a nulla è valso anche il tentativo fatto in serata dal capitano Stefano Sorrentino che, insieme a un gruppo di “senatori” della squadra, è andato a casa di Iachini per convincerlo a fare marcia indietro. Stamattina Iachini non si è presentato all’allenamento e il suo vive Carillo e il preparatore atletico Tafani sono andati via dal centro sportivo senza dirigere la seduta tecnica che è stata guidata da Viviani e Tedesco. ”Non ci sono i presupposti per continuare” ha detto Carillo.
Adesso, a meno che Iachini non ceda alle tante pressioni che in queste ore gli stanno arrivando da tutte le parti, il Palermo si trova senza allenatore. Un paradosso per una squadra che di tecnici, in questa stagione, ne ha cambiati sei.

Zamparini puntava sul ritorno di Ballardini che, dopo aver detto si, sembra non abbia gradito la frenata notturna del presidente che ha cercato in tutti i modi di ricucire il rapporto con Iachini che, sino a poche ore prima aveva definito “un deficiente che fa giocare male la squadra”. L’unica cosa certa è che in queste condizioni l’esperienza ultradecennale di Zamparini alla guida del Palermo sta finendo nel peggiore dei modi possibili. Il presidente, che per anni è stato idolo della tifoseria dopo aver portato la squadra dalla serie B alla Uefa, adesso è inviso alla stragrande maggioranza dei supporter rosanero. Lo stesso Zamparini ha più volte annunciato di voler vendere la società e ha avviato dei contati con imprenditori americani, ma anche sondaggi nel mercato arabo e cinese.
In attesa che arrivi un compratore, Zamparini ha annunciato che dalla prossima settimana si farà da parte e nominerà un nuovo presidente. Lo stesso Zamparini, nelle scorse settimane, aveva tentato senza successo di convincere Giovanni Trapattoni ad accettare la carica. Adesso il presidente è alla ricerca di una figura dello stesso livello. Nel frattempo però la squadra è sempre più invischiata nella lotta per non retrocedere. Il Frosinone è a un solo punto e domenica sera al “Barbera” arriverà il Napoli. Palermo calcio

serie A
Protagonisti:
maurizio zamparini
giuseppe iachini

Fonte: Repubblica

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