Giampiero Ventura (lapresse) TORINO – Qualche fischio e sporadiche urla di dissenso: si è respirata insofferenza, ma non c’è stata una vera contestazione, tra i 500 tifosi che nel pomeriggio, alla ‘Sisport’, hanno assistito all’allenamento del Torino, una seduta a porte aperte in vista del derby di domenica contro la Juventus. Applausi per Immobile, autore della doppietta che domenica a Marassi aveva illuso i granata, e per Belotti, ma pure qualche scambio di idee tra Giampiero Ventura e alcuni singoli tifosi. “Sveglia!” è stata l’espressione più usata sulle tribune. C’è anche stato un incontro, a margine del campo, tra il ds Gianluca Petrachi e una delegazione di tifosi: “Devono dare l’anima nel derby”, è stato l’invito dei sostenitori granata, a cui il dirigente ha risposto invocando unità d’intenti tra tutte le componenti del mondo granata fino alla fine della stagione.
VENTURA: “RESTO SOLO SE TUTTI I TIFOSI SONO D’ACCORDO” – “Dobbiamo restare uniti fino al 15 maggio. Poi rimarrò solo se tutto il popolo granata sarà d’accordo”. Così Giampiero Ventura, che alla fine dell’allenamento si è intrattenuto con un gruppo di tifosi. “Non siamo dei brocchi – ha spiegato il tecnico – daremo il massimo fino alla fine della stagione, poi valuteremo se ci sarà da cambiare qualche giocatore o l’allenatore stesso. Di sicuro in quattro anni abbiamo fatto moltissimo, il primo giorno c’erano 5.000 persone che urlavano e ci sputavano”. La piazza granata vorrebbe la squadra molto più in alto, nelle coppe. “Per andare stabilmente in Europa bisogna tenere lo zoccolo duro – ha proseguito Ventura – non bisogna cedere giocatori come Vives o Moretti, aiutano i giovani nella crescita. Benassi ad esempio è cresciuto tantissimo, magari il prossimo anno, se non già questo, verrà convocato in Nazionale. E Belotti sono certo andrà in Nazionale e ai Mondiali”.
“IL DERBY? BISOGNA STARE VICINO ALLA SQUADRA, CONTESTATE ME” – Non poteva mancare l’argomento derby, vero cruccio del tifoso granata. “Ce la metteremo tutta, ma se arriviamo con questo stato d’animo sarà molto difficile. La mia preoccupazione è che al primo errore, arrivino i fischi. State vicino alla squadra. Volete contestare me? Fatelo, ma i ragazzi hanno bisogno di tempo, perché la maglia del Toro pesa, ha una storia. Ho ancora due anni di contratto, ma non ha senso che rimanga cambiando progetto e soprattutto se non c’è l’accordo di tutto il popolo granata”.
BOVO E GAZZI LAVORANO IN GRUPPO – Squadra al completo nella seduta pomeridiana. Dopo il riscaldamento, con esercitazioni palla al piede, il tecnico Ventura ha diretto una partita a ranghi misti, con tempo e campo ridotti, poi la sessione si è chiusa con un lavoro aerobico agli ordini del preparatore atletico Innocenti. Il difensore centrale Bovo e il centrocampista Gazzi, fermo dal 20 febbraio, sono tornati a lavorare regolarmente in gruppo e hanno svolto tutto il programma con la squadra. Domani doppio allenamento, tra parte atletica e lavoro tecnico-tattico.
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Fonte: Repubblica