Un Umberto Chiariello durissimo, durante la trasmissione che settimanalmente conduce su Canale 21, ha commentato la vittoria molto contestata della Juventus nel derby contro il Toro: “Se la Juventus vince il campionato con 15-20 punti di distacco, tanto di cappello. Ma quando c’è una squadra che lotta testa a testa come il Napoli io voglio che ci sia la massima regolarità, e che la Juve di turno non metti in campo altre armi che possano condizionare la regolarità del campionato. Rizzoli (arbitro di Toro-Juve, ndr) è un arbitro ‘politico’, ossia che scende in campo con uno schema ben definito: la mancata seconda ammonizione di Alex Sandro in occasione del rigore al Toro non esiste, per il fallo da rigore è obbligatorio il cartellino giallo. Se poi ci aggiungiamo il secondo gol del Toro annullato per un fuorigioco che non c’è, ecco che cambia tutta la partita. L’arbitro Rizzoli si è dimostrato un ottimo croupier, dato che ha truccato le carte: l’ammonizione a Bonucci, che salta l’Empoli, ma ci sarà a Milano, e l’espulsione nel finale di Khedira appaiono solo come un falso contentino…”