Milan in ansia, i cinesi offrono 75 milioni all’anno a Ibrahimovic!

Settantacinque milioni di euro all’anno per tre anni. L’offerta è decisamente pazzesca, ma terribilmente concreta e potete immaginare quanto Mino Raiola la stia soppesando insieme con il più famoso dei suoi assistiti: Zlatan Ibrahimovic. Anche perché l’ispiratore è il primo signore dellaCina: Xi Jinping, presidente della Repubblica Popolare, talmente appassionato di calcio da varare un piano decennale molto ambizioso e molto costoso (800 miliardi di euro) che, da un lato, punta all’affermazione planetaria del calcio cinese e, dall’altro, all’organizzazione dei mondiali 2026.

Perché il movimento cresca, c’è bisogno di grandi campioni che non emigrino in Cina per raccattare l’ultimo, lucroso ingaggio della carriera, ma diano lustro ad un campionato in continua crescita. Ibrahimovic sarebbe l’uomo ideale e lo sa bene anche il Milan che sul ritorno di Zlatan punta per programmare l’ennesima ricostruzione.

D’altronde, a Pechino fanno sul serio. Durante la sessione invernale di mercato sono stati i cinesi a spendere più di chiunque altro: 50 milioni alloShakhtar per Alex Texeira e 28 milioni al Chelsea per Ramires, sborsati dalloJiangsu Suning; 18 milioni alla Roma versati dall’HB China Fortune; e15 milioni all’Inter per Guarin dallo Shanghai Greenland Shenhua.
E ancora: 19 milioni dello Shanghai SIPG FC per Elkeson, 42 milioni del Guangzhou Evergrande all’Atletico Madrid per Jackson Martinez. Il tweet di Sergio Aguero con Xi Jinping e David Cameron in visita al Manchester City nello scorso autunno è stato una sorta di biglietto da visita dei cinesi. Che ora puntano dritti su Ibrahimovic dopo avere fatto ponti d’oro a diversi giocatori di Jorge Mendes, il superprocuratore che per primo ha scoperto l’eldorado cinese. Il secondo è Mino Raiola.
tuttosport
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