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Impossibile non ricordare il tormentato rapporto tra Mario Balotelli e Roberto Mancini, il tecnico che ha lanciato l’attaccante nel grande calcio ai tempi dell’Inter. Le intemperanze di Mario in campo e fuori sono numerose: Mancini da’ in escandescenze quando Balotelli durante un allenamento entra troppo duramente sul compagno Scott Sinclair. Al rifiuto di Balotelli di chiedere scusa, i due vengono alle mani

Mondiali USA ’94: Gianluca Pagliuca viene espulso durante Italia-Norvegia. Al suo posto deve entrare il portiere di riserva Marchegiani. A essere sacrificato è Roberto Baggio, che incredulo si lascia andare a un “Ma questo è matto” (con il labiale molto chiaro in mondovisione) rivolto all’allenatore Arrigo Sacchi. Il “Divin codino” non subisce alcuna sanzione da Sacchi e si rivela decisivo per il cammino degli Azzurri verso la finale

Il 2001 è l’anno dello scudetto per la Roma allenata da Fabio Capello. Durante Napoli-Roma, nella giornata precedente a quella che consegnerà il Tricolore ai giallorossi, l’attaccante viene fatto entrare a soli 7 minuti dalla fine. La reazione di Montella è nella memoria di molti: “vaffa” e il lancio di una bottiglietta verso Capello
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Nella stagione 1997-98 Roberto Baggio milita nel Bologna. Mister Ulivieri tende a escludere il “Divin codino” nelle partite importanti. Come ad esempio quella contro la Juventus, nel gennaio ’98, quando Baggio su tutte le furie lascia il ritiro della squadra

Sir Alex Ferguson non ha mai nascosto di aver trovato difficoltà nel suo rapporto con David Beckham. Il fattaccio accade nell’intervallo di una partita di FA Cup tra Manchester United e Arsenal, poi perso dai Red Devils. Ferguson, infuriato per la brutta prestazione della squadra, tira un calcio a uno scarpino che colpisce Beckham appena sopra l’occhio sinistro. I compagni di squadra devono trattenere Beckham che si sta avvicinando minaccioso a Sir Alex
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Durante una partita di Serie A contro la Reggina, Cristian Panucci si rifiuta di prepararsi e scaldarsi per entrare in campo. Ne nasce un pesante diverbio tra lui e l’allenatore Fabio Capello

Prima che entrambi approdassero al Real Madrid, con scintille annesse (celebre l’imitazione dell’allenatore da parte del pugliese), Fabio Capello e Antonio Cassano si erano già scontrati alla Roma. Diversi gli episodi tra i due, culminati nel gennaio 2004 quando dopo l’ennesimo litigio Cassano lascia l’allenamento e Capello gli urla “solo i conigli scappano”. Il tecnicio friulano racconterà qualche anno dopo che i due sono arrivati quasi alle mani
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Serie A, campionato 2011-2012. Durante Fiorentina-Novara Adem Ljajic, sostituito da Delio Rossi, reagisce battendo le mani sarcasticamente all’allenatore. Rossi reagisce con una furia incontenibile e aggredisce il suo giocatore. I due devono essere divisi dalla panchina. Delio Rossi verrà poi esonerato da Della Valle e squalificato per tre mesi. Ljajic verrà sospeso dalla società

Tra i rapporti mai sbocciati c’è sicuramente da annoverare quello tra Zlatan Ibrahimovic e Pep Guardiola. Ibra racconta nella sua autobiografia che la tensione raggiunge il suo apice nell’aprile 2010, dopo l’eliminazione in semifinale di Champions League da parte dell’Inter. Nella partita di Liga successiva, contro il Villareal, Ibra esplode contro il suo tecnico: “Non hai le palle”, “Non vali niente in confronto a Mourinho”. Lo svedese lascerà il Barcellona a fine stagione per andare al Milan
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E’ uno dei più famosi “vaffa” su un campo da calcio in diretta mondiale. Nei mondiali del 1974 in Germania Ovest il ct Ferruccio Valcareggi sostituisce Giorgio Chinaglia durante la partita degli azzurri contro Haiti. Chinaglia fa un gesto come a scacciare Valcareggi. Si racconta che l’attaccante una volta rientrato nello spogliatoio abbia spaccato tutte le bottiglie presenti, ma che a fine gara abbia chiesto scusa all’allenatore
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Fonte: SkySport

