Juve, Allegri: “L’anno prossimo giochiamo per la leggenda”

“L’anno prossimo giocheremo per la leggenda: sei scudetti consecutivi in Italia non li ha mai vinti nessuno”. Il giorno dopo la firma sul prolungamento di contratto con la Juventus, Max Allegri fissa già gli obiettivi della prossima stagione, giurando amore (quasi) eterno ai bianconeri: “ Spero di restare qui non due ma 10 anni, non dico 20 perche’ tra 20 sarò rincoglionito e vorrei smettere prima…”. Di mercato “non abbiamo parlato, adesso non abbiamo tempo – ha aggiunto – la società è all’opera, ci vuole tempo e pazienza per portare a casa quei 2-3 giocatori di qualità. Migliorare questa squadra non è semplice, non è così semplice fare il mercato perché non c’è solo la Juve a fare il mercato. E’ normale che ci vorrà pazienza”.

Prossimo mercato – A chi gli chiede se ci sono state promesse sul mercato per il rinnovo, Allegri risponde così: “Ora non cominciamo a dire cose che non sono successe, riguardo il mercato. Abbiamo trovato l’accordo sul prolungamento, ma non c’erano mai stati problemi e ve l’ho detto diverse volte, altrimenti la società l’avrebbe saputo se la mia idea fosse stata diversa. Bisogna pensare al campionato, a finire nel migliore dei modi e soprattutto a preparare la finale di Coppa Italia e cercare di vincerla perché troveremo un Milan molto arrabbiato che cercherà, se non ci riuscirà con il sesto posto, ad arrivare in Europa League con la Coppa Italia”.

Obiettivi finali – “Non bisogna abbassare la tensione e continuare a lavorare perché i giocatori hanno tre obiettivi: finire bene il campionato, la prima cosa, poi la Coppa Italia e infine farsi trovare pronti per l’Europeo. Quindi non abbiamo tempo per pensare al mercato, lo faremo quando sarà finito il campionato. Detto questo la società fino a questo momento, come è sempre stato nella storia della Juventus, ha sempre allestito squadre che devono essere competitive e vincenti in Italia -ha aggiunto Allegri- e credo che quest’anno, con il primo anno di una squadra che è stata ringiovanita e rinnovata con 10 giocatori nuovi, giovani, di grande qualità, possa avere un futuro importante”.

Partenze eccellenti? – “Che sensazioni ho sui fronti Pogba e Morata? Non ci ho parlato perché bisogna pensare a questi ultimi 20 giorni. Poi la Juventus in questo momento è una delle squadre, insieme a Barcellona, Bayern Monaco, Real Madrid, Atletico Madrid, che è una squadra che negli ultimi 4 anni ha giocato due finali di Champions, a quei livelli lì, quindi un giocatore non vedo perché debba andare via dalla Juventus”, ha concluso l’allenatore bianconero.
 

Fonte: SkySport

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