Napoli, Herrera in cima alla lista. Spunta El Ghazi: il punto sul mercato

Archiviato il ‘tormentone’ legato al rinnovo di mister Sarri e dopo aver puntellato la difesa con l’acquisto di Tonelli che di fatto va a sostituire il partente Regini dopo il prestito dalla Sampdoria, andando a completare il roster di difensori centrali composto da Albiol, Koulibaly e Chiriches,  la dirigenza partenopea è concentrata sul reparto di centrocampo, vero punto debole della rosa partenopea, mancando di vere alternative ai ‘titolarissimi’.
Dopo aver seguito per lungo tempo il ‘bello e biondo’ centrocampista olandese dell’Ajax, Klaassen ha deciso di rifiutare le avances partenopee e restare almeno per un altro anno in Olanda. Una trattativa che stava prendendo tutti i contorni della ‘telenovela Gonalons’ di qualche estate fa.
Ora le attenzioni di Giuntoli sono rivolte particolarmente al campionato italiano:  l’intenzione del Napoli è quella di acquistare due centrocampisti. Vecino e Zielinski (in perfetto ordine alfabetico) sono i calciatori che con più insistenza sono accostati al Napoli. Il primo è probabilmente il calciatore più gradito a Sarri, che ha già avuto modo di allenarlo all’Empoli e già cercato dal Napoli nelle precedenti sessioni di mercato, e darebbe più fisicità e centimetri alla mediana azzurra, qualità questa mancante nell’attuale rosa azzurra, e uno dei limiti della stagione azzurra. Il calciatore ha da poco rinnovato il contratto con la Fiorentina ed ha ora una clausola di rescissione di 23 milioni di euro: non è escluso che nella trattativa possa essere inserita una contro partita tecnica come Valdifiori e Grassi (che da gennaio con la maglia azzurra ha collezionato solo panchine e tribune), in modo da abbassare la richiesta di soldi cash.
Zielinski invece darebbe una variante tattica importante al Napoli: appena 22enne e già cercato da grandi club europei quali Borussia Dormund e Liverpool, è capace di giocare non solo come mezz’ala in un centrocampo a tre, ma anche come trequartista, e darebbe ulteriore qualità alla mediana azzurra.
Non solo in Italia, però: tra gli obiettivi sempre presente nel radar di Giuntoli, c’è il centrocampista del Porto Hector Herrera, 25 enne dinamico, forte fisicamente e con piedi più che discreti. La squadra portoghese, però, continua a chiedere più di 20 milioni di euro mentre gli azzurri, dal canto loro, sono disposti a mettere sul piatto una cifra che oscilla tra i 12-14 milioni: gli azzurri potranno far forza avendo ottenuto il si del calciatore e risolto soprattutto l’annosa questione dei diritti d’immagine col centrocampista.  Al momento è lui l’obiettivo numero 1 per la mediana azzurra.
L’interesse che parte dalla scorsa estate è quello per Vrsajlko (poi il Napoli acquistò il solo Hysaj): gli azzurri hanno praticamente trovato l’intesa economica con il Sassuolo per 13-14 milioni di euro più il prestito di Zapata (che può essere richiamato dall’Udinese pagando una penale). Per il terzino croato però c’è la forte concorrenza dell’Atletico Madrid, disposto ad offrire 2 milioni di euro d’ingaggio: il Napoli dal canto suo al momento ha offerto 1.2 milioni, disposto ad alzare la propria offerta non oltre il milione e mezzo a stagione. Il terzino croato rappresenterebbe un acquisto di qualità e una valida alternativa ad Hysaj sulla fascia destra, ma non solo: bravo in entrambe le fasi, nelle idee tattiche di Sarri potrebbe prendere il posto Callejon in alcune partite. A proposito del vice Callejon, c’è da segnalare l’interesse anche per El Ghazi, ala destra 21enne in forza all’Ajax, che è stato attenzionato anche dal Milan in passato.
In attesa di dirimere la questione Gabbiadini e di avere le idee più chiare su Higuain, il Napoli sonda il mercato anche per un vice Pipita: incontro con il Pescara per Lapadula, che a suon di gol (ben 27) ha portato la sua squadra in finale di playoff. Concorrenza agguerrita anche per l’attaccante che ha rifiutato la nazionale peruviana in attesa di quella italiana. Occhio anche a Kevin Lasagna, vecchio pupillo del ds Giuntoli ai tempi del Carpi.
Questione Reina: è certo l’interesse del Barcelona, che deve sostituire il partente Bravo. Ad oggi (il Napoli ha fatto anche un sondaggio per Neto per cautelarsi), a meno di una chiara presa di posizione dello spagnolo in questo senso, è molto difficile che possa partire. A tal proposito, nell’ottica di avere 8 italiani in una rosa in rispetto delle nuove regole, è probabile il ritorno in pianta stabile di Luigi Sepe, dopo una stagione travagliata a Firenze, come secondo o terzo portiere. Sempre opzionato il talentuoso portiere dell’Atalanta Sportiello: il Napoli può decidere di lasciarlo un altro anno a Bergamo, o deciderlo di farlo crescere alle spalle dello spagnolo già dalla prossima stagione.

Giuseppe Di Marzo

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