Inter, partenza in bianco: senza reti con il Wattens

MILANO – Tanta fatica e gambe pesanti per l’Inter di Roberto Mancini che termina 0-0 l’amichevole contro il WSG Wattens, formazione austriaca promossa in seconda divisione e decisamente più tonica. Nerazzurri lenti nella manovra. Ad emergere – com’è naturale che sia – è la stanchezza della squadra, che in ritiro dal 6 luglio ha immagazzinato pesanti carichi di lavoro nelle gambe. Pochissime le occasione da gol, a vincere è la spossatezza. Nel primo tempo due occasioni per l’Inter con Icardi. L’argentino si cerca con Jovetic, ma poco frutta la volontà dei due di trovarsi. Nel finale Handanovic salva su Jurdik. Buona la prova del neo acquisto Ansaldi, in affanno, invece, la difesa. Nella ripresa il tecnico cambia l’intero undici in campo. In campo tra gli altri Ranocchia, Dodò, Nagatomo, Melo e Palacio che prende la fascia di capitano. La sostanza non cambia. Ad una manciata di minuti dal termine del match Ranocchia ci prova di testa, ma il portiere avversario smanaccia la palla sulla traversa.

ICARDI, OBIETTIVO BATTERE LA JUVENTUS – Il capitano interista al termine della sua prova commenta: “Ho sbagliato due gol che a metà campionato di sicuro non avrei sbagliato. E’ una partita che ci serve per prepararci, qualcosa di buono si è visto. Non possiamo andare al 100 percento, perché siamo un po’ stanchi. Il 4-2-3-1? L’anno scorso abbiamo giocato tante volte con questo sistema, io non ho preferenze. Mi trovo bene con i compagni, sono giocatori bravissimi tecnicamente. E poi sicuramente la società si starà impegnando per prendere giocatori che ci servano”. La punta conclude: “La Juventus è la squadra da battere, ha vinto gli ultimi cinque scudetti: noi ci proveremo. L’anno scorso abbiamo fatto bene fino a gennaio e quest’anno proveremo a fare lo stesso, sperando ovviamente di non fermarci”.
 
PALACIO, VOGLIO GIOCARE, NO ALLA PANCHINA – Rodrigo Palacio, al termine della partita dice: “Abbiamo avuto un po’ di difficoltà perché stiamo forzando e il caldo non aiuta. Sono i primi minuti che mettiamo nelle gambe”, l’argentino prosegue guardando alla prossima stagione: “Dobbiamo dare più dallo scorso anno, cercare di migliorare e puntare a vincere il campionato. Dobbiamo dare tutto per fare bene sia l’Europa League che il campionato. Io voglio giocare sempre e non stare in panchina, poi decide l’Inter”.

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Fonte: Repubblica

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