(agf) TORINO – Mourinho e Allegri aspettano Pogba e Matuidi. Con il rientro nei ranghi di Bonucci e Khedira, da stamane al lavoro a Vinovo, alla Juventus mancano soltanto due giocatori (e altrettanti acquisti a centrocampo): Evra e… Pogba, teoricamente attesi domenica, quando la squadra inaugurerà la nuova casa londinese del West Ham e intanto battezzerà la carriera bianconera dei vari Dani Alves, Pjaca e Higuain, tutti all’esordio con i pentacampioni d’Italia. Sarà il terzultimo impegno del ritiro estivo, prima dell’amichevole di sabato 13 (ore 20) al Braglia di Modena contro l’Espanyol e del classico vernissage di mercoledì 17 nel feudo degli Agnelli di Villar Perosa.
I due francesi, per adesso, sono visibili soltanto in Rete. Evra ha pubblicato su Instagram un video che lo ritrae, entusiasta, a mollo in una vasca idromassaggio a bordo di uno yacht. Pogba, in un altro filmato che circola su Internet, è stato invece intercettato nel backstage del Madison Square Garden di New York intento a regalare la sua maglia bianconera numero 10 al rapper Drake, che in passato aveva già postato una sua foto con un’altra casacca juventina del “Polpo” (la seconda, quella rosa).
MOU ACCOGLIE POGBA – Sono queste le ultime sequenze in bianconero della telenovela Pogba, se è vero che nelle ultime ore Juventus e Manchester United hanno messo nero su bianco i dettagli di un’operazione, la più costosa della storia del calcio mondiale, che verrà ufficializzata a breve. Per la gioia di Mourinho, che ancora una volta ha esaltato il mercato dei Red Devils, dicendosi fiducioso dell’arrivo di “un ottimo centrocampista” in tempo per l’inizio del campionato. Secondo la stampa inglese, lo United sborserà circa 112 milioni di sterline, 132 milioni di euro compresa la maxi-commissione intorno ai 24 milioni destinata all’agente Raiola. Salvo contrattempi, il fuoriclasse francese potrà dunque presenziare al Community Shield, l’equivalente della nostra Supercoppa, l’incontro tra Manchester United e Leicester in programma domenica (ore 17) a Wembley, a tre ore e una trentina di chilometri di distanza dal calcio d’inizio all’Olympic Stadium di West Ham-Juventus.
MATUIDI SEMPRE IN POLE – La prima scelta per il dopo-Pogba resta sempre Matuidi, valutato 35 milioni dal Psg e chiuso al Parco dei Principi dall’arrivo di Krychowiak. In Francia danno l’operazione in fase avanzata, ma la trattativa per il 29enne transalpino entrerà nel vivo soltanto all’inizio della prossima settimana. A Torino sperano che la mediazione dell’agente Raiola riesca ad addolcire i rapporti tra i due club, l’anno scorso ai ferri corti nell’affaire-Coman.
Ma il pirotecnico mercato bianconero non finisce qui, a maggior ragione se oltre a Hernanes, pedinato da Benfica e Valencia, dovesse partire anche Lemina, corteggiato da Schalke 04, Amburgo e Watford. La Juve resta alla finestra per il croato Matic (Chelsea), che spinge per trasferirsi a Torino, e intanto non perde di vista Witsel, sempre che lo Zenit riveda la sua quotazione di 25-30 milioni per il centrocampista belga in scadenza nel 2017: Marotta ne offre al massimo 18 più 4 di bonus. Convince un po’ meno il profilo del brasiliano Luiz Gustavo, al centro di una trattativa praticamente ferma: il Wolfsburg non apre al prestito e continua a chiedere 30 milioni, mentre Zaza, contropartita valutata 25 milioni dai bianconeri, non ha intenzione di passare dal club della Fca a quello della Volkswagen.
juventus
- Protagonisti:
- pogba
- allegri
- matuidi
- mourinho
Fonte: Repubblica
Il francese, nel giorno della presentazione, mostra subito idee chiare: “Voglio portare il mio mattone in questo edificio, così che possa essere ancora più…