Inter, Ansaldi fuori un mese: ”De Boer? Necessario un cambiamento”

Inter, Ansaldi fuori un mese: ''De Boer? Necessario un cambiamento''Cristian Ansaldi  MILANO – Nel giorno della presentazione di Cristian Ansaldi andato ko in allenamento a causa di una distorsione al ginocchio sinistro (stop probabile di almeno un mese), Erick Thohir è arrivato a Milano da Rio de Janeiro, dove farà ritorno sabato. Il tycoon è giunto Appiano per salutare la squadra, ma soprattutto per dare il benvenuto al neo tecnico Frank De Boer, con il quale pianificherà il futuro dell’Inter. “Non so ancora nulla del mio infortunio. Domani farò la risonanza, ma sono abbastanza tranquillo. Non credo sia qualcosa di grave”, sottolinea il difensore interista, che sul futuro di Icardi ha una certezza: “Resterà”, mentre sul cambio di allenatore dice: “C’era un’atmosfera che richiedeva un cambiamento”.
 
Perché ha preferito l’Inter alla Roma? Con i giallorossi avrebbe potuto giocare la Champions League….
“Fin da quando ero piccolo l’Inter mi ha sempre attirato, forse perché ci hanno giocato tanti argentini. La chiamata di Piero Ausilio e Javier Zanetti è stato un motivo sufficiente per venire qui”.
 
Come sono andati questi due giorni con De Boer, ci sono stati cambiamenti?
“Con De Boer cambierà molto il nostro gioco, a lui piace giocare su contrattacco e recupero. Poi vedremo”.
 
Ci sono i presupposti per ricominciare un ciclo vincente?
“A volte non è questione di problemi di bilancio o di grandi nomi. Noi abbiamo in mente l’Inter che ha sempre lottato per il campionato e la Champions, faremo lo stesso”.
 
L’Inter la aiuterà a tornare nella Nazionale argentina?
“Voglio pensare al club, sono concentrato sul gruppo, sappiamo che dipende tutto da noi. Poi gli altri obiettivi verranno”.

Come ha trovato l’umore della squadra e dell’ambiente?
“Quando c’è un cambio il gruppo ne risente, penso che in questo caso lo abbiamo avvertito positivamente perché c’era un’atmosfera che richiedeva un cambiamento. Speriamo che con De Boer ci si capisca e vada bene”.
 
Ha una preferenza per il ruolo?
“Non proprio, posso giocare a destra come a sinistra perché so usare bene i due piedi. Poi vedremo di cosa avrà bisogno il tecnico e cosa mi indicherà, io darò sempre il meglio”.
 
Icardi è suo amico, ha un messaggio per lui in merito al suo futuro?
“Sono certo che rimarrà qui. Per lui questo club vuol dire molto, è giovane e ha da imparare, inoltre sa la responsabilità che comporta il ruolo di capitano. Senz’altro rimarrà qui”.

Inter

serie A
Protagonisti:
cristian ansaldi

Fonte: Repubblica

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