Juventus, Elkann: ”Abbiamo indebolito Roma e Napoli, ora tocca ad Allegri”

Juventus, Elkann: ''Abbiamo indebolito Roma e Napoli, ora tocca ad Allegri''Medhi Benatia (agf) TORINO – Due giorni al via del campionato, poco più di 300 ore al gong del calciomercato. E’ tempo di decisioni importanti alla Juventus, con Allegri e Marotta chiamati a definire l’undici anti-Fiorentina e l’organico che dovrà dare l’assalto al trentatreesimo scudetto, il sesto consecutivo, alla dodicesima Coppa Italia e alla terza Champions League. “Abbiamo un organico con grandi individualità e volti nuovi. Insomma, c’è entusiasmo. E la Roma e il Napoli senza Pjanic e Higuain sono meno forti dell’anno scorso…”, sentenzia John Elkann da Rio de Janeiro, dove sta seguendo da tifoso azzurro i Giochi Olimpici. “Allegri – aggiunge il presidente di Fca in una intervista all’Ansa – ha già dimostrato l’anno scorso di sapere mettere insieme un gruppo con diversi calciatori appena arrivati”. BENATIA DIMENTICA IL NAPOLI: “LOTTEREMO CON ROMA, INTER E MILAN” – A 48 ore dal debutto contro la Fiorentina tocca a Benatia zavorrare certi facili entusiasmi: “C’è grande attesa intorno a noi, sembra che il nostro tricolore sia scontato ma non è così – avverte il difensore, intervistato da Sky Sport -. Sarà difficile, ma noi saremo pronti. Ho già capito che alla Juve bisogna vincere. Sempre. Ed è proprio per questo che sono venuto qui. Faremo di tutto per conquistare lo scudetto, il nostro obiettivo principale”. In questo senso, Benatia teme la sua ex squadra e “dimentica” il Napoli: “Per il campionato vedo bene la Roma, una compagine che ha tanta qualità e un grande tecnico, molto preparato. Secondo me i giallorossi lotteranno fino alla fine. Poi c’è anche l’Inter, che ha comunque fatto un mercato interessante. E il Milan ha preso Montella, che è un ottimo allenatore. Ecco, queste saranno le nostre principali rivali. Se a Higuain e Dybala riuscissero gli stessi numeri dello scorso anno, il titolo sarebbe già più vicino”. L’Italia sta però sempre più stretta a una Juve che ha fatto un mercato da Champions, se non da futuribile SuperLega: “Vincere in Europa sarebbe molto bello – prosegue il primo marocchino della storia bianconera -, sembra un sogno impossibile ma questa società ha fatto un gran lavoro per conquistare questo trofeo. Sarà molto difficile, ma deve essere ovviamente un nostro obiettivo”.

JUVE ANTI-FIORENTINA: 3-5-2 CON IL DUBBIO PJANIC – Per l’esordio contro la Fiorentina, superata in 51 dei 77 precedenti a Torino, Allegri è orientato a riproporre l’usato garantito del 3-5-2 con i soli volti nuovi di Dani Alves e forse Pjanic. I dubbi intorno alla presenza dal primo minuto di quest’ultimo verranno sciolti soltanto con la rifinitura di domani. Uscito con una forte ammaccatura all’anca dall’amichevole di mercoledì a Villar Perosa, oggi Pjanic non si è allenato, ma lo staff medico conserva una certa fiducia sul suo recupero. Bene così, perché a centrocampo mancano già Marchisio, Mandragora e Sturaro. Sembra invece scontata l’esclusione dall’undici di Higuain che ha sì trovato il primo gol in bianconero, contro la non irresistibile Primavera di Grosso, ma non ancora la forma ottimale. Si va dunque verso la conferma della BBC davanti a Buffon, con Dani Alves e Alex Sandro sulle corsie esterne. In mezzo al campo potrebbe agire il trio Khedira-Pjanic-Asamoah, con Lemina pronto eventualmente a rilevare l’ex giallorosso. In attacco, largo probabilmente al tandem Mandzukic-Dybala, con il “Pipita” di scorta.

IN & OUT: CUADRADO TORNA, PEREYRA VICINO AL WATFORD – Intanto Marotta si prepara a sparare gli ultimi botti di un mercato che, dopo l’avvio con il turbo, ha un po’ grippato. “La squadra è fatta al 95%”, ha detto ieri l’ad bianconero, sempre impegnato a reclutare un paio di giocatori tra centrocampo e attacco. Presto rientrerà alla base Cuadrado, oggi al centro di un vertice tra la Juve e il suo agente Alessandro Lucci. Il Chelsea di Conte si sarebbe infatti deciso a rispedire il colombiano a Torino in prestito secco per 3-4 milioni senza diritto o obbligo di riscatto. Più complessa la caccia al vice Pogba, per il quale saranno decisivi gli ultimi giorni di trattative. I candidati? I soliti noti, dal più abbordabile Witsel, in scadenza nel 2017 con lo Zenit, ai più costosi e graditi Matuidi (Psg), il preferito anche perché mancino come il “Polpo”, Sissoko (Newcastle) e Biglia (Biglia), il cui approdo in bianconero sposterebbe Pjanic dalla regia al ruolo di mezzala o trequartista. Gli “sponsor” economici dell’operazione sono i 21 milioni in arrivo dal Bayern Monaco per il riscatto di Coman, oltre agli almeno 40 che garantirebbero le cessioni di Pereyra, Hernanes e Zaza. L’argentino, a un solo passo dal Watford, ne frutterà circa 16. Più dura vendere a titolo definitivo il brasiliano, dopo i suoi rifiuti alla Turchia e alla Cina, mentre per l’azzurro valutato 25 milioni, sfumato il Wolfsburg, potrebbe farsi sotto il Napoli. juventus

serie A
Protagonisti:
John Elkann
Medhi Benatia

Fonte: Repubblica

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