Fiorentina, Sousa: ”Juve super, ma noi vogliamo essere protagonisti”

Fiorentina, Sousa: ''Juve super, ma noi vogliamo essere protagonisti''Paulo Sousa  FIRENZE – Tra mercato e futuro, la mente torna al campionato. E al debutto di una Fiorentina che riparte con qualche certezza e molte incognite: rispetto alla passata stagione, infatti, le amichevoli hanno consegnato alla cronaca una squadra in cerca di identità e brillantezza. Così Sousa è pronto a schierare la formazione tipo, quella dello scorso anno, in attesa di qualche rinforzo in difesa e a centrocampo. Un 3-4-1-2, per intendersi, con Tatarusanu tra i pali, Gonzalo, Astori e Tomovic in difesa e il centrocampo formato da Badelj e Vecino centrali con Bernardeschi e Alonso sugli esterni. Dietro le punte, Rossi e Kalinic, dovrebbe agire Borja Valero. La vera incognita: lo spagnolo sta recuperando dalla distorsione alla caviglia destra ma non è ancora al top. Le alternative si chiamano Ilicic e Mati Fernandez. Il tecnico portoghese in sala stampa ha un solo pensiero in mente: vincere. Anche se domani sera, ore 20.45, si troverà di fronte la Juventus. A Torino.

Affrontare la Juve alla prima giornata: vantaggio o svantaggio?
“Avremo uno svantaggio anche noi come loro, perché non abbiamo ancora la rosa completa e perché dobbiamo affrontare con il massimo realismo una squadra che sta dominando da cinque anni il campionato. La Juve è stata costruita anche per vincere in Europa quest’anno. Se noi vediamo la Serie A come un thriller, dico che vogliamo essere una delle squadre protagoniste. Vogliamo essere più concreti adesso. La Juve è migliorata moltissimo, soprattutto nei singoli e nelle alternative a livello offensivo. Lo scorso anno abbiamo dominato i bianconeri sia in casa nostra che a Torino. Soprattutto a Firenze, anche se poi sono sempre riusciti a reagire”.

Quali differenze rispetto all’esordio della passata stagione?
“Ho sempre il desiderio di dimostrare qualcosa a me stesso e a tutti gli altri, con la voglia di migliorarmi per poter dare il meglio ai ragazzi, ai tifosi e alla società. Il pre stagione dell’anno scorso ci ha permesso di ottenere buoni risultati e dunque di avere anche quella fiducia necessaria per crescere: fin dall’inizio infatti ho avuto modo di lavorare con tutti i giocatori a disposizione”.

Quali sono gli obiettivi in campionato? Dove può arrivare la sua squadra?
“Aspetto la fine del mercato per valutare insieme alla società quelli che saranno gli obiettivi. Vogliamo comunque essere protagonisti. Quattromila tifosi ieri all’allenamento a porte aperte? I tifosi ci hanno dimostrato che sono unici, così come la città, e che amano questa maglia. L’hanno dimostrato anche nell’amichevole interna contro il Celta Vigo, quando si è riempito lo stadio nonostante le ferie”. 
 
Come sta Borja Valero? Teme possa andar via? 
“Penso esclusivamente al campo e a quello che ho per vincere il più possibile. Oggi si è allenato in gruppo, vediamo domani come sta ma ha sicuramente qualche chance di esserci”. 
 
Tello può già giocare?
“L’ho visto bene, Cristian comunque si era integrato a Barcellona ma stiamo aspettando il transfer per poterlo impiegare. Così come per Milic. Nel caso Tello potrebbe darci una grande mano”. 
 
Giocherà con le due punte a Torino?
“Vogliamo creare più dubbi possibili ai nostri avversari. Prenderò una decisione che però adesso non voglio rivelare, sperando sia quella migliore”. 
 
Babacar, tra mercato e futuro? Come lo vede?
“Lo vedo super stimolato e concentrato, non penso al mercato. Sto lavorando su di lui e credo che ci potrà dare una mano in futuro”.  
 
Come sta lo spogliatoio?
“E’ un gruppo fantastico, che ti spinge a migliorare e a dare tutto per fare delle buone prestazioni. Non ho bisogno di motivarli più del solito, pensando all’importanza della sfida contro la Juventus. L’ambiente ha voglia di fare bene, da quando sono qua ho un solo pensiero: vincere”.

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Fonte: Repubblica

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