Juventus, il Psg stoppa Matuidi. Il piano B è Sissoko

Juventus, il Psg stoppa Matuidi. Il piano B è SissokoMoussa Sissoko  TORINO – Scende Matuidi, sale Sissoko. A un centinaio di ore dalla fine del calciomercato, la Juventus non ha ancora consegnato ad Allegri il sostituto di Pogba. Il Psg, almeno a parole, ha tolto la sua “bandiera” dal mercato: “Matuidi rinnoverà il contratto con il nostro club: ho sempre desiderato che restasse qui”, ha detto chiaro e tondo il patron Al-Khelaifi a Le Parisien. Il tutto, dopo che il tecnico Emery aveva espresso un desiderio: “Chiedo che Blaise rimanga a mia disposizione, come tutti i migliori giocatori della rosa. Io comunque non ho chiuso le porte a nessuno: fino al 31 agosto tutto può ancora succedere”. Una doccia gelata per la Juve e l’ad Marotta che, forte di un’intesa di massima con Matuidi (triennale a 4,5 milioni), dopo l’incontro con i parigini di giovedì a Montecarlo aveva dispensato un certo ottimismo sulla buona riuscita della trattativa.

La pista-Matuidi non è completamente chiusa, a patto che la Juve alzi da 25 a 30 milioni più bonus la sua offerta e l’agente Raiola riesca a far tornare il Psg sui suoi passi: difficilissimo. Ecco perché la Signora, in queste ore frenetiche anche sul fronte con il Chelsea per Cuadrado, sta riallacciando i contatti con l’entourage di un altro nazionale francese, quel Moussa Sissoko che alla Championship con il Newcastle preferirebbe di gran lunga la Champions con la Juventus. La valutazione è più o meno la stessa, una trentina di milioni – qualcosa in più dei circa 26 in arrivo dal West Ham per il cartellino di Zaza -, ma negli ultimissimi giorni di mercato il costo potrebbe calare. Più defilate, infine, le candidature del brasiliano Luiz Gustavo (Wolfsburg) e del belga Witsel (Zenit): i due non convincono pienamente Allegri, che ha chiesto una primissima scelta.  juventus

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Fonte: Repubblica

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