Juventus, Allegri non si accontenta. Dybala: ”Sotto col Siviglia”

Juventus, Allegri non si accontenta. Dybala: ''Sotto col Siviglia''Massimiliano Allegri (ansa) TORINO – Dillo con un hashtag: #maiaccontentarsi. Dopo il 3-1 rifilato dalla sua Juve a un non irresistibile Sassuolo, Massimiliano Allegri mostra il bicchiere pieno per… un terzo: “Gli spettacoli che durano mezz’ora sono belli se tutti aiutano per non rischiare negli altri 60′”. Il tecnico promuove la squadra che, pronti via, ha esibito più qualità e più soluzioni tattiche dell’anno scorso nonché la stessa ferocia della prima Juve di Conte. Ma mercoledì, nell’esordio di Champions League contro il Siviglia, toccherà tenere alta la tensione e l’attenzione per tutti i 90 minuti, a maggior ragione visto che gli spagnoli sabato hanno evitato una figuraccia soltanto all’ultimo, rimontando (da 0-1 a 2-1) il sorprendente Las Palmas dall’89’ al 94′.

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JUVE E HIGUAIN CONTRO SE STESSI – Sono sulla stessa lunghezza d’onda i commenti affidati ai social da Khedira, quattro gol e due assist nelle ultime sette presenze in A (“sono contento di aver vinto la terza partita in fila, adesso concentriamoci sul match di Champions League”) e da Bonucci (“Tre punti importanti, però c’è da migliorar, sempre”). La Serie A sembra aver già dato una risposta, anzi una sentenza, la stessa degli ultimi cinque anni: Juve. Ed è già partita la rincorsa ad alcuni primati che sembravano ormai consegnati ai libri di storia: riuscirà Higuain, tre gol in tre partite (uno ogni 39 minuti), a migliorare i 36 centri dell’anno scorso a Napoli? Saprà la Juve allungare la striscia-shock di 25 vittorie su 26 partite ottenuta l’anno scorso? In mancanza di avversari credibili, tocca gareggiare contro se stessi.

DYBALA: “POSSIAMO FARE MALE AL SIVIGLIA” – In Europa, invece, ci sono domande di altro tipo, che per i bianconeri contemplano risposte attese da venti anni. Imparata la lezione in campionato, dove la Juve ha già 8 punti in più dell’anno scorso, c’è da partire a tutta anche in Champions League, così da scongiurare gli errori commessi l’anno scorso, poi pagati cari all’urna di Nyon. “La sconfitta con il Siviglia nell’ultima gara del girone ci costò un primo posto che credo fosse meritato – ricorda Dybala -, ma ora dobbiamo dimenticare quella partita e ricordarci la prima in casa, quando avevamo vinto 2-0. Abbiamo grandi attaccanti e possiamo far male agli spagnoli”. LA “JOYA” DI MANDARE IN GOL GLI ALTRI: “AMO FARE ASSIST” – Il lavoro è il modo migliore per evitare di compiacersi e specchiarsi nella bellezza di alcune giocate barcellonesche. Come quelle nate dai piedi educatissimi di Dybala, ancora a caccia del primo centro stagionale: “Il mister ha voluto che entrassimo carichi, in modo da mettere pressione al Sassuolo fin dai primi minuti – dice a Mediaset e Sky Sport -. Poi però siamo stati un po’ leziosi: dobbiamo migliorare da questo punto di vista e concedere meno”. L’argentino ha arretrato il suo raggio d’azione diventando una sorta di regista avanzato: “Allegri mi chiede di stare vicino ai centrocampisti e di aiutare i compagni a uscire palla al piede – prosegue la “Joya” -. Se faccio gol sono contento, ma se vinciamo lo sono di più. E poi mi piace fare gli assist, sono a disposizione di tutti, non solo di Higuain. Io, Gonzalo e Mandzukic insieme? Penso si possa fare, l’abbiamo provato contro l’Espanyol, ma dipenderà dal mister. Siamo abituati al 3-5-2, ma a volte si può cambiare”.

IN CHAMPIONS COL DUBBIO EVRA-SANDRO – Mercoledì Allegri dovrebbe confermare il solito 3-5-2, anche se ora sarebbe più giusto parlare di 3-4-1-2. “Pjanic giocherà davanti alla difesa”, aveva detto nei giorni scorso il mister livornese, senza però precisare che il trequartista si sarebbe piazzato di fronte alla retroguardia, sì, ma quella avversaria. Oltre al ritorno di Barzagli nella BBC ci sarà quello sulla corsia destra di Dani Alves, anche lui a riposo contro il Sassuolo. “Grande vittoria, mi congratulo con i miei fratelli Higuain e Pjanic”, ha twittato l’esterno brasiliano. Il suo connazionale Alex Sandro potrebbe lasciare la corsia sinistra a Evra, mentre al centro verrà probabilmente confermato il trio Khedira-Lemina-Pjanic, con il duo argentino Dybala e Higuain in attacco. Insomma, avanti con i titolarissimi: per il turnover ci sarà tempo domenica in casa dell’Inter. “Ho tantissima voglia di giocare la Champions – conclude Dybala -. Credo che siamo al livello delle grandi d’Europa, lo pensavo anche l’anno scorso, quando per qualche secondo non siamo riusciti a eliminare il Bayern. Sono arrivati giocatori tatticamente e tecnicamente importanti e con la mentalità giusta potremo arrivare davvero lontano”. 

juventus

serie A
Protagonisti:
massimiliano allegri

Fonte: Repubblica

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