Milan, De Sciglio diventa un caso. I cinesi preparano il colpo Fabregas

Milan, De Sciglio diventa un caso. I cinesi preparano il colpo FabregasVincenzo Montella (agf) MILANO – Dopo la sfuriata di Montella arrabbiato per la sconfitta con l’Udinese, il Milan deve riscattarsi subito venerdì sera a Marassi con la Sampdoria. E’ già un appuntamento delicato per i rossoneri, fermi a 3 punti dopo le prime tre giornate e reduci da due sconfitte con Napoli e Udinese. Nel centro sportivo rossonero si è rivisto Antonelli che era uscito in barella domenica pomeriggio a causa di un “trauma cervicale”.

ANTONELLI PUNTA FIRENZE – Il terzino azzurro è stato visitato dal dottor Meerssseman. Ha ancora il collare e un po’ di dolore, dovrà osservare qualche giorno di riposo assoluto, lontano dagli allenamenti. Probabile che possa tornare a lavorare insieme ai compagni dopo la partita di martedì prossimo con la Lazio. A quel punto si valuterà se potrà rientrare la giornata successiva al Franchi con la Fiorentina. Ieri seduta individuale per Abate, Poli e De Sciglio: tutti alle prese con lievi affaticamenti. Ma dovrebbero essere in campo con il gruppo già oggi.

RENDIMENTO MOLTO DIVERSO – Al di là delle condizioni fisiche desta qualche preoccupazione il momento di De Sciglio. Il terzino è stato protagonista di un Europeo di primo livello con la Nazionale, inseguito da numerose “grandi” in estate (Juventus, Napoli e Liverpool), è stato trattenuto dal club rossonero anche per volere di Montella. Ma finora ha avuto poco spazio: in panchina col Torino, 90 minuti a Napoli, inizio tra le riserve e quasi un tempo con l’Udinese al posto dell’infortunato Antonelli (ma inizialmente si era scaldato Calabria). La differenza di rendimento tra Nazionale e Milan sembra quasi un simbolo delle difficoltà dell’ambiente rossonero a trovare un giusto approccio dopo stagioni deludenti.

MENO SPIEGAZIONI – Non è facile adattarsi a tanti cambiamenti in pochi mesi in panchina. In breve tempo si modificano anche metodi di preparazione atletici e tecnici, e approccio alla squadra da parte del tecnico di turno. Montella, ad esempio, non si dilunga in spiegazione nei confronti dei singoli per giustificare le sue scelte. Parla al gruppo come ha fatto dopo il ko con l’Udinese. Mihajlovic invece aveva l’abitudine di parlare molto di più individualmente. Queste differenze possono creare qualche equivoco. E anche il rendimento di alcuni giocatori può risentirne. De Sciglio in questo momento sembra il caso più vistoso. La splendida prestazione con la Spagna in Francia appare molto lontana in rossonero.

FABREGAS VICINO – Qualcosa succederà di sicuro sul mercato di gennaio quando il closing dovrebbe essere in archivio da quasi due mesi (anche i compratori cinesi osservano a distanza ma con una certa attenzione le recenti polemiche alimentate dai grandi ex rossoneri). Uno dei primi nomi in arrivo dovrebbe essere Fabregas. Dall’Inghilterra arrivano conferme sul fatto che il Milan ha intenzione di dare seguito al blitz tentato nelle ultime ore della sessione estiva. Secondo il Guardian, il fuoriclasse spagnolo non rientra nei piani di Antonio Conte che vuole giocatori più dinamici. Via libera per il Milan che sarebbe molto vicino all’ex di Arsenal e Chelsea sulla base di questa formula: prestito oneroso a 3 milioni di euro con riscatto obbligato (ancora da definire questo importo). Montella ha bisogno assoluto di un centrocampista con le caratteristiche di Fabregas.

milan ac

serie A
Protagonisti:
vincenzo montella

Fonte: Repubblica

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