Quella di stasera, contro il Chievo, sarà la quinta partita in soli 14 giorni. Un ritmo estenuante per il quale, spesso, si paga dazio. Pertanto non è possibile che giochino sempre gli stessi calciatori.
Sarri sa bene che deve far respirare qualcuno. Fin qui il tecnico azzurro ha sempre fatto quattro cambi alla volta. Questa sera, sicuramente sarà della partita Zielinski, che è entrato in tutte le rotazioni. Sabato scorso giocarono anche Gabbiadini e Strinic. Probabile, ma non sicuro l’utilizzo del croato. Per Gabbiadini il discorso è sempre lo stesso: Sarri lo vede, esclusivamente, come centravanti, per potrebbe giocare, nuovamente, al posto di Milik: bisogna dare fiducia al ragazzo, altrimenti potrebbe demoralizzarsi troppo. Intanto Maksimovic, Diawara, Rog e Giacchini (quattro nuovi arrivi) non sono mai entrati in campo. Per motivi diversi nessuno è al top, ma è anche vero che i primi tre sono giocatori importanti, pagati a caro prezzo. Giaccherini è un ex titolare in nazionale. Se non cominciano a giocare non troveranno mai il ritmo partita. Il Chievo è in un grande momento di forma. Ma arriva a Napoli sazio, e soprattutto per i veneti si tratta della terza partita in sei giorni. Considerando che dopo c’è il Benfica e poi la trasferta di Bergamo, questa di stasera è la partita perfetta per iniziare a dare minuti a tutti.