Il Milan di Montella sempre più verde: 73 anni più giovane del Chievo

Il Milan di Montella sempre più verde: 73 anni più giovane del ChievoManuel Locatelli (agf) MILANO – Il calendario offre al Milan un’occasione da sfruttare dopo le difficoltà degli ultimi anni che hanno tenuto la squadra distante dalle prime posizioni. Con un incastro di risultati favorevoli, ovviamente a partire da una vittoria domenica a Verona col Chievo, i rossoneri potrebbero ritrovarsi secondi in classifica complice lo scontro al vertice in programma domani tra Napoli e Roma. I partenopei sono avanti un punto, i giallorossi a pari punti a quota 13 con Chievo, Milan e Lazio (impegnata in casa col Bologna).

BIG MATCH INUSUALE – Un intreccio che potrebbe consentire alla squadra di Montella di ritrovarsi alle spalle della Juventus da sola o in compagnia. Difficile da pronosticare dopo una partenza difficoltosa nel pieno di una lunghissima transizione societaria. Ma la navigazione – complici anche alcuni episodi favorevoli come successo in occasione della vittoria col Sassuolo prima della sosta seguita da numerose discussioni sugli errori di Guida – ha preso una rotta più benevola. Al Bentegodi arriva un’occasione propizia da sfruttare in un insolito big match d’alta classifica con il Chievo che sta viaggiando nelle zone nobili della graduatoria come non succedeva da anni. I veronesi in casa non hanno mai perso nonostante avversari di prima fascia: vittorie con Inter e Sassuolo, pareggio con la Lazio.

TESTA CODA GENERAZIONALE – Ed è inusuale anche il confronto anagrafico. Di fronte ci saranno la squadra più vecchia e quella più giovane del campionato. Il Milan si presenta in versione ancora più baby. Statistiche alla mano, prendendo a riferimento la formazione provata questa mattina da Montella a Milanello, i rossoneri scenderebbero in campo a Verona con un’età media di 23 anni e 10 mesi, ancora più bassa rispetto alle ultime uscite perché tra i titolari ci sarebbe il 18enne Locatelli al posto del 31enne Montolivo, fuori per 6 mesi dopo il grave infortunio al ginocchio rimediato in Nazionale. Altri 4 anni in meno se giocherà il 26enne Lapadula al posto del 30enne Bacca, reduce dagli impegni con la sua Nazionale oltre Atlantico nelle qualificazioni mondiali.

BEN 73 ANNI DI DIFFERENZA – Notevolissimo il divario rispetto al Chievo che, secondo la probabile formazione, domenica dovrebbe avrebbe un’età media di 30 anni e mezzo. Quasi sette anni di differenza a giocatore: 73 anni complessivi sommando gli undici iniziali. E’ la conferma di una statistica elaborata dal Centro Studi di Neuchetel sul calcio professionistico europeo (CIES) a fine agosto. Secondo questo report, basato sulle prime giornate dei cinque principali campionati europei, il Chievo con 31 anni e 5 mesi era la squadra più “vecchia” di Serie A, Liga, Premier League, Bundesliga e Ligue 1. Il Milan invece era la più giovane del nostro campionato con 25 anni e 9 mesi, al pari del Bologna. Con questo ulteriore abbassamento i rossoneri, facendo riferimento ai dati di fine agosto, invece avrebbero davanti solo la linea verde delle francesi Nizza e Tolosa.

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Fonte: Repubblica

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