Roma, Ilary Blasi: “Con quelle frasi ho scioccato anche Francesco”

ROMA – “Francesco è rimasto stupito come tutti per quello che ho detto su Spalletti”. In una lunga intervista concessa al settimanale ‘Oggì, in edicola da mercoledì, Ilary Blasi, moglie di Francesco Totti, torna sulle polemiche suscitate dalle sue parole sul tecnico giallorosso (“È un piccolo uomo”) e rivela: “È rimasto un po’ scioccato. Ma si fida di me. D’altronde chi fa spettacolo deve mettere in conto il gossip. Si spettegola dicendo che Francesco ha tante amanti e io pure? Pazienza. Io non ho mai dubitato di mio marito e nemmeno lui di me. Questo mi basta. Siamo sereni”. La conduttrice del ‘Grande Fratello Vip’ confida che Totti non le ha fatto i complimenti per come se la sta cavando al ‘GF Vip’ ma lo giustifica: “Non siamo due persone troppo complimentose, non ci facciamo tante smancerie l’uno con l’altro…”.

FAZIO: VINCERE DEVE DIVENTARE UN’ABITUDINE – In casa giallorossa, intanto, oggi ha parlato Federico Fazio che in una lunga intervista concessa sul sito della Roma dà alla squadra i consigli giusti per non abbassare la guardia dopo il bel successo di Napoli: “Vincere deve diventare un’abitudine. A partire dalla gara con l’Austria Vienna. Dobbiamo cercare di conquistare i tre punti per consolidare il primo posto nel girone. Così eviteremo di giocarcelo nelle ultime partite che disputeremo fuori casa, in condizioni climatiche di freddo. Vincere per noi deve diventare la normalità. È così che ragionano le grandi”.

SCUDETTO? PUNTIAMO A VINCERE UN TITOLO – Roma seconda a -5 dalla Juventus dopo 8 giornate. “Il campionato e la stagione sono lunghi, siamo impegnati su tre fronti e vogliamo lottare fino a maggio per conquistarli. Credo che il campionato sia l’obiettivo principale ma sarebbe bello vincere un titolo e vogliamo giocarci fino in fondo le nostre chance sia in Coppa Italia che in Europa League “. Domenica la sfida all’Olimpico con il Palermo terzultimo in classifica, mentre la Juve sabato sera farà visita al Milan secondo in compagnia della Roma. “Noi dobbiamo restare concentrati sul nostro lavoro, non dobbiamo guardare i risultati degli altri ma soltanto giocare per i tre punti e guardare a noi stessi”, sottolinea.

A NAPOLI OTTENUTA UNA VITTORIA PESANTE – Fazio sta facendo molto bene al centro della difesa e anche al San Paolo ha dimostrato il suo valore. “È stata una vittoria molto importante non soltanto perché contro un’avversaria diretta che lotterà con noi per il titolo e per i primi posti della classifica, ma anche perché dà slancio a noi e significa un duro colpo per il morale dell’avversario – spiega -. Sono 3 punti pesanti conquistati in casa di un avversario molto forte che potrebbero fare la differenza a fine stagione”.

CON MANOLAS MI TROVO A MIO AGIO – Contro il Napoli Juan Jesus ha giocato più centrale per una linea difensiva a 3. “Il piano tattico era di avere il possesso della palla e impostare la manovra da dietro. In fase di possesso eravamo a 3 dietro per far girare meglio la palla; in fase di non possesso eravamo una linea di 4 con Florenzi che stringeva da terzino destro”.Con Manolas l’intesa cresce a vista d’occhio. “Finora ho sempre giocato in coppia con lui, mi sento a mio agio, è un grande calciatore ma abbiamo una grandissima squadra, oltre 20 elementi di grande livello, tutti danno il loro contributo anche in allenamento e questo ci dà grande fiducia”.

DZEKO LAVORA SEMPRE PER LA SQUADRA – La difesa fa il suo dovere, l’attacco anche con Edin Dzeko che ha ritrovato il feeling con il gol che in carriera ha sempre avuto. “Lui lavora sempre con grande impegno, in questo momento attraversa un ottimo momento di forma in chiave realizzativa, ma anche quando non è così per qualsiasi motivo, non smette mai di lavorare per la squadra, è un grande calciatore e professionista che dà sempre il meglio di sè per raggiungere gli obiettivi”.

IL CALCIO ITALIANO E’ AFFASCINANTE – Fazio ha esordito da titolare con il Viktoria Plzen all’andata e non è più uscito dal campo. “Quando si arriva in una squadra nuova si vuole sempre giocare e aiutare i compagni, non importa se partendo dall’inizio o dalla panchina. Io guardavo sempre il calcio italiano in tv quando era bambino. Ogni campionato è diverso dall’altro, ma alla fine sempre di calcio si tratta, siamo professionisti, giochiamo da molti anni e in fondo non è così difficile ambientarsi. Ho giocato tanto in Spagna, conosco la Premier e la differenza principale è soprattutto nel possesso palla, molto più marcato nella Liga. Il calcio inglese è fatto più di strappi, molto verticale e le squadre tengono poco la palla e cercano poco di muovere l’avversario. Il campionato italiano è un po’ una via di mezzo ed è molto affascinante e bello da giocare”.

LAMELA MI PARLAVA SEMPRE DEI TIFOSI ROMANISTI – Fazio parla anche del tifoso romanista: “E’ appassionato, me lo diceva sempre anche il mio compagno di squadra Lamela. Lo vedo e lo sento quando esco per strada. Soprattutto quando giochiamo in casa è bello ricevere il sostegno della tifoseria, che è straordinaria ed è molto importante per raggiungere gli obiettivi. È bello quando la squadra dà qualcosa ai tifosi e i tifosi lo sentono e ricambiano con il proprio sostegno. Percepiamo il loro sostegno e questo è importante per la fiducia della squadra, soprattutto quando giochiamo in casa ed è vitale ottenere i tre punti”.

Fonte: Repubblica

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