Il rigore trasformato da Higuain per il momentaneo vantaggio bianconero (Getty)
JUVENTUS-LIONE 1-1
13′ rig. Higuain (J), 85′ Tolisso (L)
Un successo per chiudere il discorso qualificazione e giocarsi il primo posto nel girone H senza troppe apprensioni. Fino a 5′ dal termine la Juve aveva raggiunto l’obiettivo a cui Massimiliano Allegri ambiva alla vigilia. Tolisso ha strozzato in gola l’urlo ai tifosi bianconeri lasciando a se stesso e alla sua squadra una flebile speranza per un recupero complicato. Si complica la strada verso il primo posto nel girone per la Juve, occorrerà per forza vincere a Siviglia. Poteva essere una vittoria nel segno del numero 100: cento come i gol realizzati dal Pipita con la maglia di una squadra italiana, cento come le presenze di Gigi Buffon in Champions League.
Ed era partito forte il Lione allo Stadium con Rybus a mettere a dura prova i riflssi di Buffon molto abile a intervenire di piedi su un diagonale da distanza decisamente ravvicinata. La risposta di Mandzukic (parata di Lopes) aveva lasciato intendere ciò che sarebbe poi stato. Una Juventus pronta a spingere senza speculare, con Pjanic nel ruolo di trequartista e Higuain pronto ad affinare l’intesa con il compagno croato.
Compiti tutti agevolati dall’ingenua spinta di Diakhaby proprio ai danni di Mandzukic: rigore ineccepibile trasformato da Higuain per l’1-0. Nella ripresa la Juve non ha abbassato la guardia, anzi, ha, con buona insistenza, cercato il gol del raddoppio che sarebbe arrivato se solo Higuain avesse sfruttato al meglio l’assist del solito Mandzukic anziché calciare oltre la traversa con la porta spalancata. Detto del “Pipita” una chance ghiotta l’ha avuta anche Marchisio (che continua a mettere preziosi minuti nelle gambe) ma il suo destro ha soltanto accarezzato il palo alla destra di Lopes.
Nel momento in cui la squadra di Allegri stava gestendo un mix tra controllo e tentativo di chiudere ogni discorso è spuntato Tolisso, abile a trasformare in rete un calcio di punizione dalla trequarti. Dunque, per i bianconeri il discorso rimane aperto anche se comunque in discesa, ma ora non si potrà più sbagliare.
Fonte: SkySport


La piattaforma nata da una startup italiana consente di condividere il proprio salotto di casa per vedere eventi sportivi in compagnia di altri appassionati, con un piccolo risarcimento degli ospiti per recuperare almeno in parte i soldi dell’abbonamento alle pay tv