Stefano Pioli (agf) MILANO – Entro martedì verrà annunciato il nome del nuovo tecnico dell’Inter. A comunicarlo è lo stesso club nerazzurro, ricordando che “in questi giorni si sono succeduti diversi incontri che sono la prassi quando un club ha il dovere di trovare una guida sicura e certa per il futuro della squadra”. L’importanza della gara casalinga con il Crotone, a cui assisterà anche la delegazione Suning arrivata a Milano, e quindi la necessità di concentrare su questo impegno agonistico tutte le attenzioni di squadra e ambiente, avrebbe indotto – come filtra da ambienti vicini al club nerazzurro – ad uno slittamento dell’annuncio. Nella nota, infatti, l’Inter spiega che “parallelamente verrà reso noto un cambio a livello dirigenziale” (reso necessario dal licenziamento di Bolingbroke) e che, in riferimento al match delle 18 contro il Crotone, “adesso è tempo di concentrarsi solo su un incontro di calcio molto importante che vogliamo si concluda con una grande prestazione e tre punti fondamentali per la serie A Tim 2016/17”.
PIOLI FAVORITO PER LA PANCHINA, MARCELINO LASCIA MILANO – Nelle ultime ore intanto, stando alle voci di corridoio, è emersa nuovamente con forza la candidatura di Stefano Pioli sul quale convergerebbe la scelta, mentre sembrano tramontare le ipotesi Marcelino Garcia Toral e Gianfranco Zola. L’allenatore italiano è al momento il favorito per la successione di De Boer, ragion per cui il tecnico spagnolo avrebbe dunque deciso di lasciare il capoluogo lombardo. Gli uomini Suning avrebbe preferito proprio Marcelino, fortemente tentati da un profilo internazionale. E tuttavia ha avuto effetto la moral suasion dei dirigenti italiani già dal primo momento convinti dell’ex timoniere di Lazio e Bologna. Una scelta che nelle ultime ore avrebbe avuto il benestare di Kia Joorabchian, potente consigliere della componente cinese dell’Inter. Pioli è stato il primo ad essere ascoltato durante il casting per la ricerca del nuovo tecnico. Un buon colloquio, a quanto risulta, ma non in grado di convincere fino in fondo il Suning. Ora, però, la scelta di Pioli consentirebbe tra l’altro al ds Piero Ausilio e al dg Giovanni Gardini di poter andare avanti nei rispettivi ruoli, al contrario sarebbero stati esautorati sul campo. Una congiuntura che per il momento l’Inter non può permettersi vista anche l’uscita di scena di Bolingbroke, di fatto licenziato dal Suning.
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- Stefano Pioli
Fonte: Repubblica



