Fiorentina, ripresa senza nazionali. Ansia Kalinic

Paulo Sousa, allenatore della Fiorentina (Getty)

Finiti i tre giorni di riposo concessi da Paulo Sousa dopo il pareggio al Franchi contro la Sampdoria nell’ultimo turno di campionato, la Fiorentina è tornata ad allenarsi al centro sportivo viola per preparare il derby toscano contro l’Empoli di Martusciello alla ripresa del campionato. Allenamento nel primo pomeriggio per la squadra di Sousa, che è scesa in campo svolgendo prima un lavoro atletico e di possesso palla e poi dedicando l’ultima parte della seduta anche ai movimenti di squadra. Domani poi nuovo appuntamento fissato al centro sportivo per il mattino, ovviamente assenti ancora i giocatori impegnati con le rispettive Nazionali in giro per il mondo. E sono ben undici: Astori e Bernardeschi sono con gli altri azzurri di Ventura e preparano la sfida al Lichtenstein e poi l’amichevole contro la Germania, in Nazionale anche Ilicic che con la sua Slovenia affronterà Malta nella giornata di domani e poi la Polonia il 14. Notte calda per Salcedo, che scenderà in campo contro gli USA con il suo Messico, mentre sempre in Sud America Colombia di Sanchez affronterà Cile ed Argentina. Doppio impegno anche per Vecino con l’Uruguay che sfiderà prima l’Ecuador e poi il Cile. In Europa Tatarusanu difenderà la porta della Romania contro Polonia e Russia, mentre Dragowski e Diks saranno impegnati con le rispettive Under 21 di Polonia e Olanda. Infine Chiesa, oggi titolare nella sconfitta dell’Under 20 azzurra contro la Germania.

Badelj sì, Kalinic no
Chi ha risposto alla convocazione della Croazia è Milan Badelj, mentre Kalinic è stato costretto a rinunciare alla chiamata della propria Nazionale per una lesione muscolare rimediata nella gara contro la Sampdoria. Sousa spera di recuperarlo contro l’Empoli, lui stringe i denti per tentare il rientro. Perché il derby passa (anche) dai suoi gol. E la Fiorentina, soprattutto in trasferta, ha dimostrato di aver bisogno del croato.

Fonte: SkySport

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