Juve, Allegri sorride: “Contava solo il primato”

Vittoria e primato del girone. Meglio di così, impossibile. Missione compiuta per la Juventus di Massimiliano Allegri che davanti al proprio pubblico dello Stadium supera la Dinamo Zagabria per due reti a zero e conquista il pass per gli ottavi di finale come prima del girone H, davanti al Siviglia di Sampaoli.

Obiettivo primo posto centrato – Estremamente soddisfatto l’allenatore dei bianconeri che commenta così la serata di Champions. Queste le sue parole ai microfoni di Sky Sport: “Non abbiamo ottenuto questa vittoria con il minimo sforzo perché nel primo tempo abbiamo faticato, loro si sono difesi molto bene. Poi dopo il gol, chiaro, loro sono anche calati fisicamente. Rugani? E’ cresciuto molto, a livello tattico, tecnico ma anche di personalità. Ma lo sapevamo che era destinato a diventare un giocatore da Juventus. Il rientro di Dybala? Vedrò nei prossimi giorni se utilizzarlo già in campionato, alla prossima sfida, ma è in buona condizione fisica. Higuain deve rimanere sereno perché ha sempre fatto gol e sempre lo farà. Il sorteggio? L’importante era arrivare primi, quello era il nostro obiettivo. Poi lunedì vediamo cosa viene fuori”.

In conferenza stampa – “Questa sera era importante vincere e basta. Non era nemmeno facile perché la Dinamo ha giocato in dieci dietro la linea della palla e gli spazi erano sempre meno, soprattutto finché ha avuto la forza fisica necessaria per interpretare quel tipo di gioco. Nel primo tempo abbiamo avuto diverse opportunità di segnare, potevamo far viaggiare la palla più velocemente. Dopo aver sbloccato la partita – nel secondo tempo – è diventato tutto facile. Abbiamo raggiunto l’obiettivo della qualificazione a Siviglia, stasera abbiamo centrato l’obiettivo del primo posto. Non è questione di primo o secondo posto, poi alla fine decidono le palline”.

Chi agli ottavi – Primi o secondi? La Juventus di Allegri non si è mai posta il dubbio perché chiudere il giorno H davanti a tutti è sempre stato l’unico pensiero concesso e ammesso. Ma c’è chi sussurrava come ‘arrivare al secondo posto forse sarebbe stato meglio’, per via di alcune ‘prime’ un po’ meno all’altezza sul piano dell’esperienza e del blasone, ma pur sempre sulla carta. Vedi il Leicester di Ranieri. Da prima del girone, la Juventus potrebbe sfidare ‘seconde’ di grande livello come il PSG di Cavani, il Manchester City di Guardiola oppure il Real Madrid degli ex Morata e Zidane. Ma occhio anche al Bayern Monaco di Ancelotti. In lista pure Benfica, Bayer Leverkusen e Porto, decisamente più abbordabili delle altre. Lunedì 12 i sorteggi. 

Fonte: SkySport

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