Juventus, Dybala carta di scorta: Allegri punta su Higuain-Madzukic

TORINO – Natale in fuga. E’ questo il titolo che la Juventus vorrebbe dare al suo cinepanettone. Se l’anno scorso il derby segnò la svolta bianconera dopo il ko di Sassuolo, la stracittadina di domenica all’Olimpico granata dovrà servire per distanziare ulteriormente Roma e Milan, avversarie lunedì all’Olimpico giallorosso. “Speriamo in un derby con un gioco pulito e bello da vedere – auspica Alex Sandro ai microfoni di Sky e Premium -. Sta arrivando una di quelle partite in cui ogni calciatore sogna di essere protagonista e di dare il proprio meglio. Spero di vedere una Juve forte, quella che conosciamo, perché vogliamo ovviamente vincere”. L’esterno brasiliano rivolge quindi un pensiero ai sorteggi degli ottavi di Champions in programma lunedì a Nyon: “Siamo felici di aver passato il turno come primi nel nostro girone. Qualunque sarà l’avversario, la Juve è pronta. Il Porto mi piacerebbe molto, anche se preferirei incontrare la mia ex squadra in finale”.

150 TIFOSI A VINOVO, AVANTI CON IL 4-3-1-2 – Questa mattina circa 150 tifosi, molti Juventus Member e qualche ultrà che poco prima aveva appeso fuori dai cancelli di Vinovo lo striscione “A Torino gli unici guerrieri sono bianconeri”, hanno assistito alla seduta atletica e tattica dell’antivigilia del derby. La formazione di Allegri non dovrebbe presentare grandi sorprese. Si va verso la conferma del 4-3-1-2, con i ritorni nell’undici titolare dei vari Buffon, Chiellini, Alex Sandro e Khedira. Capitano e vice agiranno in una difesa completata da Rugani (in vantaggio su Benatia), Lichtsteiner e Alex Sandro. Il centrocampista tedesco, a segno nell’1-4 dell’anno scorso all’Olimpico “Grande Torino”, giocherà con Sturaro e Marchisio alle spalle di Pjanic, libero di inventare sulla trequarti. Se il Principino non reggerà il terzo impegno nel breve giro di una settimana, filotto per lui ancora inedito dopo i sei mesi di stop, Allegri sffiderà la regia a Hernanes. In caso di ritorno al 3-5-2 fuori Sturaro e dentro Benatia, entrambi al primo derby della Mole.

DYBALA E CUADRADO ARMI DI SCORTA – In attacco si rivedranno Higuain e Mandzukic: rotto un mese di digiuno in Champions, l’argentino insegue quel gol che in Serie A non arriva da quattro giornate (316′), mentre il croato, alla 12° uscita consecutiva da titolare tra Juve (9) e Nazionale (2), cerca la prima rete ai cugini granata. In panchina, due armi molto affilate che hanno già matato il Toro l’anno scorso: Cuadrado, decisivo un anno fa allo Stadium, e quel Dybala che, dopo gli appena 10 minuti di mercoledì in Champions, è pronto a rilevare lo stakanovista Mandzukic in attacco oppure Pjanic sulla trequarti. In quest’ultimo caso, si riformerebbe quel tridente HDM intravisto per 5 minuti contro la Dinamo Zagabria e per 15 minuti in un’amichevole disputata ad agosto contro l’Espanyol.
 
 

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serie A
Protagonisti:
paulo dybala

Fonte: Repubblica

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