Tonfo Cremonese con il Livorno: vola l’Alessandria

L’allenatore del Livorno Foscarini (Lapresse)

CREMONESE-LIVORNO 2-3
4′ Lambrughi (L), 16′ Scarsella (C), 45+1′ Brighenti (C), 66′ Gasbarro (L), 72′ Murilo (L)

Gode sempre e solo l’Alessandria, persino quando non gioca. E’il caso del posticipo del lunedì relativo alla 18.a giornata di Lega Pro, girone A. La Cremonese – seconda – di Tesser sfida il Livorno – quarto – di Foscarini in casa e…perde. O meglio: crolla rovinosamente nel giro di sei minuti perché l’uno-due di Gasbarro e Murilo hanno letteralmente ribaltato la partita come un calzino indirizzando il finale sul due a tre per gli amaranto. E dire che la Cremonese aveva anche dimostrato carattere, tenacia grande determinazione nel trasformare una partita nata male, con il vantaggio di Lambrughi: Scarsella e il solito capitan Brighenti avevano chiuso i primi 45′ sul due a uno. Poi, il crollo. Che fa sorridere solo un’Alessandria ora primissima a più dieci sulla Cremonese. Livorno di Foscarini sempre quarto ma a pari punti (33) con l’Arezzo, che in questo turno è stato bloccato in casa sullo zero a zero dalla Viterbese.

Le parole dei protagonisti di casa Cremonese, dichiarazioni dai canali ufficiali del club.

Tesser – “Sono veramente dispiaciuto per i tifosi, hanno dimostrato un grandissimo attaccamento alla maglia. Fa veramente male perdere queste partite. I miei ragazzi hanno fatto una grande prestazione. Mi spiace tantissimo non siano arrivati i tre punti. Ringrazio tutti i tifosi che hanno sfidato il meteo e sono venuti allo Zini. Spiace veramente tanto. Se si fauna prestazione come quella di stasera e non si vince significa che ci manca ancora qualcosa. Abbiamo subito reti in contropiede e ripartenze. Da azioni individuali. Abbiamo ripreso a subire troppe reti, non in occasioni per meriti degli avversari. Per 60′ è stata la miglior Cremonese della stagione, contro una squadra forte ed esperta come il Livorno. Abbiamo creato occasioni come non mai. Per sfortuna o bravura del loro portiere non siamo riusciti a concretizzare. Quando si perde bisogna mettere la coda tra le gambe e tornare a casa”.

Brighenti – “Si fa un’immensa fatica a digerire una sconfitta del genere. Trasformiamola in rabbia positiva. C’è grandissimo rammarico per come si era messa la gara e per come la stavamo gestendo: accettare la sconfitta dopo una partita del genere fa male. Dobbiamo pensare alla prossima partita”.

Fonte: SkySport

Commenti

Questo articolo è stato letto 72 volte