​Mario Giuffredi: Pavoletti giocatore giusto per il gioco di Sarri

Mario Giuffredi, agente di diversi calciatori come Elseid Hysaj, Mirko Valdifiori e Luigi Sepe, ha parlato attraverso le frequenze di TMW Radio.

Hysaj cresce gara dopo gara. “Credo che sia diventato uno dei terzini più forti al mondo, tra i migliori cinque o sei del pianeta. L’ha dimostrato anche in Champions con la maglia del Napoli, contro il Benfica ha offerto una grandissima prestazione. Tutti possono rendersi conto che è un grande calciatore anche in ambito europeo”.

Pavoletti si inserirà subito nel Napoli di Sarri?“Tre o quattro mesi fa avevo detto di Pavoletti in azzurro, credo che sia il calciatore giusto per il gioco di Sarri. Può fare molto bene a Napoli, è un ragazzo molto intelligente. Ha cultura, credo che possa fare bene nell’immediato”.

Grassi non riesce a trovare spazio all’Atalanta. “Tecnicamente è uno dei giovani più importanti in Italia. L’ho sempre detto, è uno dei calciatori più importanti nel suo ruolo. Ha grande talento e qualità, ma deve giocare. Troveremo una soluzione che possa dargli continuità, dovremo essere d’accordo col Napoli e con l’Atalanta. Con gli azzurri, però, non credo ci siano problemi perché devono tutelare il ragazzo”.

E’ vero che piace al Palermo? “Non ho mai sentito nessuno dei rosanero, apprezzo molto Corini perchè è bravo. Il suo apprezzamento per Grassi fa solo piacere”.

Valdifiori s’è ritrovato al Torino. “A Napoli ha avuto poche chance di giocare, non ha avuto la possibilità di mostrare il suo valore. Con la continuità ha mostrato di essere un calciatore importante, è più forte dell’esperienza di Empoli. È diventato forte anche dal punto di vista dell’interdizione, sta facendo un campionato di livello importante”.

Sepe resta a Napoli fino a giugno? “Potremmo fare anche valutazioni diverse e andare via a gennaio, ma serve una soluzione tecnica che sia gradita al ragazzo. Se non arriva, non ci disperiamo perché resterebbe al Napoli fino a giugno con la speranza di dimostrare di essere un portiere da Napoli. Conti fino al 30 dicembre 2015 aveva zero presenze, voleva andare a giocare in serie B ma decidemmo di restare a Bergamo. Poi è esploso ed è cambiato tutto velocemente, nel calcio cambia tutto dalla sera alla mattina. Non è detto che Sepe non abbia occasioni da qui a giugno”.

TMW

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