Udinese, Pozzo senior: “Ora tocca ai miei figli”

Giampaolo Pozzo con Di Natale (Getty)

In campo le cose vanno alla grande, con una squadra che non sta più sbagliando un colpo: dopo il ko di Cagliari, ecco tre vittorie consecutive tra Bologna, Atalanta e Crotone. La squadra gira e segue il suo allenatore Delneri, nonostante qualche piccola difficoltà a livello di… comunicazione, come spiegato in modo simpatico da Cyril Thereau ai microfoni di Sky Sport. La società è in buone mani, solide economicamente ma soprattutto a livello di idee. E anche se le cose dovessero passare di padre in figlio, i Pozzo resterebbero una garanzia per il club bianconero. Come spiegato da papà Giampaolo durante il brindisi di Natale con i giornalisti nell’auditorium della ‘Dacia Arena’: “Dal calcio come dirigente vado in pensione, ma resterò come primo tifoso dell’Udinese. La società è in buone mani, ora tocca ai miei figli”. E ancora: “Sono stati 30 anni di grande gioia, di grandi emozioni, 30 anni anche difficili. Io stavo in Spagna e nel week-end venivo a seguire la mia Udinese, ma ora devono pensarci i miei figli. Il club rimarrà ambizioso, bisogna sempre sognare”.

Le ultime dal campo – In campo invece si prepara l’insidioso match contro la Sampdoria. Alla seduta odierna non hanno preso parte De Paul – contusione alla gamba – e Thereau, ancora alle prese con il fastidio al ginocchio. Nel tridente offensivo salgono le quotazioni di Matos, mentre se Thereau non dovesse farcela potrebbe giocare Perica. Al centro ovviamente Duvan Zapata. In difesa torna la coppia Danilo-Samir. A centrocampo Fofana è ormai una certezza, Badu in ballottaggio con Kums che oggi ha lavorato in palestra. Hallfredsson e Jankto si giocano la terza maglia. Lavoro in palestra per Faraoni, Angella e Heurtaux.

Fonte: SkySport

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