Sousa non ci sta, Della Valle blinda Bernardeschi

Paulo Sousa durante il pareggio della Fiorentina contro il Napoli (foto Getty)

“Sono soddisfatto, perché conosco la mia squadra ed i giocatori che ho. Sappiamo che contro le squadre che hanno qualità e cercano di giocare, gli spazi si trovano. Con questo spirito, poi… Oggi purtroppo era importante vincere con una rimonta contro una grande squadra, ma è finita così”: commenta così, a fine partita, Paulo Sousa il pareggio della sua Fiorentina contro il Napoli.

Le pressioni – “Sappiamo quanto influenzi l’ambiente esterno in una squadra, noi cerchiamo di rimanere concentrati sul nostro calcio e sulla nostra crescita individuale e collettiva. E’ quello che dobbiamo fare sempre”, prosegue l’allenatore viola.

Le scelte – “Salcedo sta cercando di acquisire principi e concetti di gioco, Tomovic è più adatto a giocare centrale e poteva aiutarci di più in quel ruolo – spiega Sousa -. Sulla pressione alta, potevamo uscire molto meglio messi così. Per questo ho preso questa decisione, ho adattato Tomovic centrale perché l’ha già fatto, anche a San Siro con l’Inter”.

Il numero 10 – “Bernardeschi ha grandi responsabilità di squadra, la sua intelligenza tattica lo aiuta a mettere in pratica il proprio talento. E Federico questo lo sta facendo benissimo”, conclude Sousa. Soddisfatto a metà per il pareggio spettacolare del Franchi. Un 3-3 che ha beffato la Fiorentina soltanto nel finale, un sorriso timido per arrivare alle feste.

Le parole di Andrea Della Valle – “Oggi c’è tanta rabbia perché questa non è la classifica che merita la Fiorentina. Sono fiducioso però, perché a gennaio questa squadra può tornare nelle posizioni che le competono. Oggi abbiamo visto una gara spettacolare, il primo gol del Napoli però era in fuorigioco. Abbiamo giocato contro una grandissima squadra, noi però non abbiamo mollato un attimo: meritavamo di vincere. Nelle ultime partite abbiamo visto una Fiorentina vittima di tanti episodi, sono certo che da gennaio ripartiremo da una squadra con questo carattere. Il mercato? Se c’è da fare qualcosa la proprietà è molto attenta: io credo che non ci sia da fare nulla però. Bernardeschi? Non è mai stato in vendita, Sousa lo ha voluto tenere perché spetta a lui farlo crescere. Adesso abbiamo blindato Kalinic, poi penseremo anche a Bernardeschi che ha già un contratto lungo. Sousa? Oggi parliamo solo della partita, godiamoci questo mezzo bicchiere pieno”, ha detto all’uscita dal Franchi il presidente onorario della Fiorentina Andrea Della Valle.

Fonte: SkySport

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