Marbella, trofeo all’Inter. Prima rete per Gabigol

Gabriel Barbosa, attaccante dell’Inter (Getty)

Un’occasione per mettersi in mostra, due partite da 45 minuti per riprendere il ritmo. Udinese-Inter in programma domenica prossima, ma prima c’è il Trofeo di Marbella per i ragazzi di Pioli. Luogo? Linea de la Concepcion, al confine con Gibilterra. Avversarie? Il Real Balompédica Linense e il Marbella, entrambi club di Segunda Division B (terza serie spagnola, l’equivalente della nostra Lega Pro). Due gare, 4 punti per l’Inter. Una vittoria e un pareggio quindi, coi nerazzurri che vincono il trofeo per differenza reti nonostante la sconfitta ai calci di rigore col Marbella nell’ultima partita. 

Segna Gabigol – Pioli sceglie il 4-2-3-1 per la prima sfida col Linense. Handanovic tra i pali, D’Ambrosio, Murillo, Andreolli e il giovane Miangue nel quartetto difensivo; poi Brozovic e Gnoukouri in mezzo al campo, Eder sulla trequarti e il tandem Candreva-Gabigol dietro Palacio, unica punta. Pronti, via ed è subito svantaggio. D’Ambrosio sbaglia, Chico no. 1-0 al 3′ per il Lidense. L’Inter reagisce subito e pareggia con Murillo. Corner, rete. Ma è nuovamente il Linense a passare in vantaggio: Andreolli pasticcia, Rubio ne approfitta. Calcio di rigore impeccabile per l’ex Siviglia, Handanovic intuisce ma non ci arriva. Finita qui? No, perché Murillo trova il pareggio grazie a un calcio d’angolo. Stavolta sbaglia Godino, male in uscita. Infine è Gabigol a far vincere i nerazzurri. Proprio lui. Pallonetto, forse un tocco del difensore sulla linea. Ma è gol(3-2 il risultato finale). Esultanza rabbiosa del brasiliano, che stringe i pugni e si mette in mostra. Bella gara per lui: azioni personali, un paio di tiri dalla distanza. Nella partita con la Lazio aveva acceso San Siro con una rabona, ma Pioli l’aveva bacchettato: “Vorrei vedere giocate più concrete e meno spettacolari”. Ora risponde presente.

Sconfitta ai rigori, ma il trofeo è dell’Inter – Pioli cambia le sue carte per l’ultima partita col Marbella, dai pali all’attacco. Carrizo in porta, poi Santon, Ranocchia, Andreolli e Ansaldi in difesa. Biabiany, Joao Mario, Gnoukouri, Perisic e Banega a centrocampo. In avanti, il solito Icardi. Anche qui, nerazzurri in svantaggio: per il Marbella segna Okoye. Un diagonale preciso che batte Carrizo. L’Inter attacca, sfiora più volte il pareggio. Ci riesce allo scadere con la rete di Perisic, bravo ad anticipare il portiere col sinistro. Si va dal dischetto ma è il Marbella ad avere la meglio (gli andalusi avevano già vinto ai rigori la prima sfida, 8-7): sbagliano Icardi (alto), Ranocchia (parato) e Joao Mario (parato). Sconfitta per i nerazzurri, ma il trofeo è comunque dell’Inter. Premiata la differenza reti, ora testa all’Udinese. 

Fonte: SkySport

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