Milan, Galliani: “Siamo come Rocky Balboa”

Uno-due tremendo, sotto di un paio di reti in appena 10 minuti. Poi la rete di Kucka nella ripresa, ma non basta. Milan sconfitto dal Napoli a San Siro, i rossoneri restano al quinto posto e falliscono l’aggancio alla Lazio (di scena domenica allo Stadium con la Juve). Ai microfoni di Sky Sport, l’allenatore Vincenzo Montella ha commentato così la sconfitta: “Ci abbiamo messo otto minuti per prendere due gol, faremo sicuramente meglio. Champions? Non parlo di obiettivi, mi piacerebbe parlare della partita. E’ stata bella, le due squadre hanno giocato a viso aperto, mi dispiace di aver perso perché i ragazzi non meritavamo. Il calcio è così, dobbiamo migliorare. Ma hanno giocato alla pari, a tratti abbiamo comandato noi, specie contro un avversario abituato a pressare, fraseggiare. C’è da essere soddisfatti, guardiamo con ottimismo al futuro. Il Napoli da 6-7 anni gioca in Europa, giocherà col Real Madrid”.

“Siamo come Rocky Balboa, ci riprendiamo sempre!” – Anche l’ad Adriano Galliani ha commentato la partita. E l’ha fatto così, a modo suo. Con una frase ad effetto: “”Anche quando e’ sull’orlo del ko, il Milan si riprende come Rocky Balboa – ha dichiarato a MilanTv – “E’ stata una bellissima partita, a due facce. Un Napoli travolgente all’inizio e poi un buonissimo Milan che meritava ampiamente il pareggio. Il calcio e’ anche questo. Siamo diventati come quei pugili che magari hanno la guardia bassa ma che i pugni li sanno dare”. E il distacco tecnico con le big del campionato sta diminuendo: “Anche all’andata contro il Napoli eravamo andati sotto 2-0 poi pero’ stavamo rimontando. Credo che il gap si stia molto diminuendo”

“Guardiamo avanti con ottimismo” – Soddisfatto, Montella: “Abbiamo iniziato ora il nostro percorso, guardiamo avanti con ottimismo. Abbiamo segnato rubando palla a Jorginho, il Napoli è forte in difesa, ma non solo. Ti portano a giocare esternamente per poi attaccarti per vie centrali, sono così. Col passare dei minuti è cambiata l’intensità, Sosa ha iniziato a intendere il ruolo con più padronanza. Non aveva mai giocato lì. Il Napoli si sa, è più avanti di noi sotto un profilo di squadra, c’è soddisfazione da parte mia comunque”. Sulla rete degli azzurri: “Insigne? Tanto di cappello, ha fatto un bel gol. Non ci sono errori particolari però, anche sull’assist di Mertens. Il belga è più rapido di Paletta, ha fatto un buon movimento e l’ha superato in velocità. I nostri due centrali è la seconda/terza partita che giocano insieme, giocare contro questo Napoli non era facile, partiamo da questo aspetto per migliorare”.

Sosa: “Contentissimo di restare” – Sempre su Sky Sport, parla anche José Sosa, protagonista di una buona gara: “Non sto giocando da un po’ ed è normale soffrire la dinamicità della partita. Nessun problema però”. Sulla sconfitta: “E’ difficile pensare a qualcosa di positivo dopo il risultato, domani è un altro giorno e dobbiamo pensare a migliorare. L’approccio, stare attenti. Non solo contro il Napoli ma contro tutte le altre squadre”. Capitolo mercato, Sosa ha rifiutato il Fenerbahce: “Resto al Milan, il mio procuratore è stato chiaro, io sono contento di stare qui. In questa squadra, questa società, coi compagni. Spogliatoio? Vediamo una squadra diversa rispetto all’inizio del campionato, qualcosa è cambiato. Il nervosismo che c’era ora è sparito, siamo uniti. Miglioriamo ogni giorno, è importante per fare grandi cose. Lo sappiamo e lavoriamo per quello”. Momento amarcord per Sosa, un ricordo del Napoli e dei suoi ex compagni: “A quel tempo non era facile giocare, c’erano Lavezzi e Cavani”.

Fonte: SkySport

Commenti