Cagliari, Rastelli: “Infortuni? Ho giocatori duttili, col Bologna ce la giochiamo”

Cagliari, Rastelli: "Infortuni? Ho giocatori duttili, col Bologna ce la giochiamo"Massimo Rastelli (ansa) CAGLIARI – Riparte dal suo “fortino” il Cagliari per continuare la marcia verso la quota salvezza. Ma domenica al Sant’Elia contro il Bologna dell’ex Roberto Donadoni per il tecnico Massimo Rastelli c’è un primo grande problema: comporre la formazione visti i numerosi infortuni e un’infermeria piena, oltre alle squalifiche di Joao Pedro e Barella. Gli indisponibili sono Padoin, Farias, Faragò (senza dimenticare Melchiorri) e a complicare la situazione c’è il fatto che le defezioni e i malanni sono tutti (a parte Melchiorri) concentrati tra centrocampo e tre quarti. Si fa prima a dire chi è presente: Isla, Tachtsidis, Di Gennaro e Dessena, e il ritrovato Ionita (dopo la frattura scomposta al perone destro rimediata proprio contro il Bologna), ma solo per la panchina. Nei 21 convocati sono appena 15 i giocatori di movimento a disposizione, integrati da tre Primavera.

RASTELLI: “EMERGENZA INFORTUNI? HO GIOCATORI DUTTILI” – “Ho tanti giocatori duttili – assicura l’allenatore dei sardi nella tradizionale conferenza stampa della vigilia – in grado di ricoprire diversi ruoli in base alle mie esigenze. Andiamo a giocarcela, contro una squadra che attraversa il suo momento migliore. In casa ci siamo sempre fatti rispettare, adottiamo un modulo più spregiudicato rispetto alle ultime uscite in trasferta. Certo, i ragazzi devono saperla gestire: avendo così poche alternative, molti saranno costretti a concludere la partita. Dunque, dobbiamo essere bravi a recuperare le energie in fase di possesso di palla”. Probabile che il Cagliari adotti come modulo un 4-3-1-2, con Di Gennaro dietro le punte. Sugli infortuni che hanno martirizzato la sua squadra Rastelli ha poco da dire: “Sono incidenti casuali, frutto di scontro di gioco, in alcuni casi ci siamo fatti male da soli. Rispetto ad altre squadre, la percentuale di infortuni muscolari è molto bassa; dunque è erroneo tirare in ballo la preparazione”. E’ arrivato Miangue, ma non si parli di concorrenza con Murru: “Non esistono posti fissi, gioca chi merita”.

“VOGLIAMO SPAZZARE VIA OGNI PERPLESSITÀ SUL NOSTRO CONTO” – Una sfida tra squadre molto simili, non solo per la maglia rossoblù. Entrambe sono a ventisei punti, lontano da guai, ma anche da ambizioni “europee”. Tuttavia Rastelli non crede ad una seconda parte di campionato con formazioni già appagate. “Si respira un’aria serena e mi auguro che da qui alla fine riusciamo a spazzare le ultime perplessità sul nostro conto – afferma il tecnico -. Le difficoltà incontrate dalle ultime tre non c’entrano: 26 punti rimangono, in qualsiasi campionato, un buon bottino. Però tutti abbiamo il desiderio e il dovere di dare il massimo in ogni partita per migliorarci, noi come le altre squadre del gruppone di centroclassifica. Possibile che escano fuori anche partite più avvincenti. Non abbassiamo la guardia, vogliamo giocare al meglio delle nostre possibilità e fare più punti possibile da qui sino alla fine del campionato”.

“GRAZIE AI TIFOSI, POSSONO RISULTARE DECISIVI” – Assenze anche sugli spalti: curva nord ancora vuota per la squalifica di due giornate, in compenso gli altri settori dello stadio saranno pieni. “Devo ringraziare i tifosi che hanno comprato tutti i biglietti. Siamo contenti che gli altri settori dello stadio siano pieni: il pubblico ha dimostrato già in altre circostanze di essere decisivo”.
 
 

ss lazio

serie A
Protagonisti:
massimo rastelli

Fonte: Repubblica

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