Gli interventi di Sandro Sabatini, Francesco Montervino e Simo Schettino a Radio Punto Zero

SANDRO SABATINI, giornalista Premium Sport: “Sarà inevitabile non pensare al Real Madrid, anche Sarri ci pensa, ma il Napoli ora deve concentrarsi solo sul Genoa. Ci sarà tempo per pensare alla Champions League. Nonostante il suo momento di forma deludente, il Genoa ha tutte le caratteristiche per giocare al San Paolo con tre attaccanti, proprio come il Real, dunque per gli azzurri potrebbe anche essere l’occasione giusta per fare le “prove tecniche” in vista degli spagnoli. Riposeranno Hysaj e Callejon e non sarà una cattiva notizia dato che i due hanno giocato tantissimo. Bisognerà pensare al Bernabeu con grande serenità. Ricordo una frase di Mourinho: mentre la Champions, per il Real, sarà un’ossessione, per il Napoli sarà una speranza di gioia e una bella opportunità. Ossessione vuol dire soprattutto tensione. La classifica è giusta e coerente coi valori espressi in campo ma andrà verificata con gli scontri diretti e, da questo punto di vista, la Roma è favorita perché affronterà sia la Juve che il Napoli in casa”.

FRANCESCO MONTERVINO, ex centrocampista del Napoli: “Da ex calciatore dico che non è per niente facile pensare solo ad esclusivamente al Genoa. E’ inevitabile non pensare al Real Madrid, si tratterà di un match storico. Mi auguro che venerdì ci sarà un po’ di turnover, di sicuro giocheranno Maggio e Giaccherini al posto di Hysaj e Callejon ma mi aspetto anche altri cambi perché l’organico, quest’anno, è molto ampio. Oggi incontrare il Real Madrid vuol dire affrontare la squadra più forte del mondo con campioni in grado di cambiare la partita in un minuto. Bisognerà essere concentrati al massimo. Per il Napoli passare il turno potrebbe essere la svolta di un’era, per loro la normalità perché sono abituati a giocare queste partite. Mertens? Non mi aspettavo la sua esplosione, sta regalando tanti punti al Napoli ed il merito va a Sarri che lo ha riscoperto falso nueve. Sono curioso, quando tutti gli attaccanti torneranno in forma, di capire quali saranno le nuove scelte dell’allenatore. Pavoletti è una grande alternativa ma la differenza con Milik o Mertens è netta. Per diventare un fuoriclasse definitivo Hamsik deve fare un ulteriore salto di qualità. Quest’anno l’ho visto migliorato dal punto di vista della personalità ma c’è ancora tanta strada da fare. Sulle qualità tecniche, invece, è sempre stato un fuoriclasse”.

SIMONE SCHETTINO, comico napoletano: “I miei riti scaramantici sono tanti, guardo le partite da solo e cambio occhiali a seconda delle circostanze della partita. Per un certo periodo mi sono anche allontanato dal mondo del calcio, purtroppo in ogni settore della nostra nazione c’è del marcio, poi però è arrivato un mito come Sarri e a quel punto, pur sapendo che questo sport è contaminato, Sarri è stato come la donna che mi ha fatto innamorare di nuovo. Ultimamente le soddisfazioni aumentano partita dopo partita. Sarri è una persona umile e straordinaria, da dieci e lode. Purtroppo il calcio di oggi è diventato troppo serio, non si ride più come un tempo. Real Madrid? Se potessi andare negli spogliatoi prima della partita radunerei la squadra per farmi mantenere (ride, ndr). Scherzi a parte, sarà fondamentale la presenza di uomini d’esperienza come Reina, Albiol e Callejon. Per il Napoli sarà una grande prova di maturità”.

Fonte: Radio Punto Zero

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