Gli interventi di Agostino Iaiunese, Francesco Montervino e Luca Fusi a Radio Punto Zero

AGOSTINO IAIUNESE, Club Napoli Sarri di Figline Valdarno, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Conoscendo Maurizio la partita col Real Madrid significa tutto, in queste ore sarà molto nervoso, è una persona schiva e non vorrei mai essergli accanto in questa vigilia (ride, ndr). Scherzi a parte, è un bellissimo traguardo. L’ho conosciuto quando allenava il Capriglia nel ’92, è una persona vera, sincera, spontanea, e da buon napoletano è scaramantico. Fateci caso: come mai in Champions League ha la barba e in campionato no? Il Napoli deve tenerselo stretto e comunque non farà come Higuain, statene certi. Non lo vedo, in futuro, con una tuta diversa da quella azzurra in Italia. Maurizio è innamorato di Napoli, nel 2015 era richiesto da tante squadre ma quando arrivò la chiamata degli azzurri corse a Napoli perché non voleva ascoltare più nessuna proposta. Non è vero che tifa Fiorentina, già quando allenava il Capriglia scappava a vedere le partite degli azzurri a Firenze. Parole De Laurentiis? A Maurizio basta una stretta di mano, non legge giornali, ha uno scudo, va avanti per la sua strada. Sarri e De Laurentiis stanno bene insieme perché sono due “teste pazze” che fanno bene al Napoli”.

FRANCESCO MONTERVINO, ex centrocampista del Napoli, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Per una partita del genere avrei sacrificato un anno di stipendio e lo dico davvero. Il Napoli affronterà dei marziani ma al San Paolo tutti possono avere difficoltà per la forza dei tifosi azzurri. Il mio sogno è vedere giocare il Napoli con l’attaccamento dei giocatori dell’Athletic Bilbao. Loro hanno una città e uno stile da difendere, si sentono tutti partecipi della stessa mentalità. Vorrei che un giorno il Napoli diventasse così. Tempo fa De Laurentiis parlava di “scugnizzeria”: sarebbe bellissimo. Vorrei che ci fosse sempre più legame tra la mentalità della squadra e la città, anche Napoli ha un ideale da difendere. Domani mi aspetto una partenza forte ma intelligente, un arrembaggio non sarebbe nello stile di Sarri. Se il Napoli segna nei primi venti minuti allora la partita, per gli spagnoli, diventerà davvero infernale. Il Real Madrid ha tanti punti deboli: difende male a livello individuale, lascia buchi di reparto e consente fin troppe azioni pericolose alla squadra avversaria. Mi aspetto una grande prova da parte dei difensori azzurri. Non posso che sperare in una super partita di Koulibaly ed Albiol. Rog? Non mi capacitavo del fatto che non avesse giocato in quattro mesi. L’ho visto giocare in passato, abbina qualità a quantità, ha grande forza fisica ed ha affrontato alla pari Chiellini e Manolas, ciò significa che ha nelle gambe tanta forza. In questo momento può essere davvero utile e mi auguro possa giocare in Champions. Hamsik è il vero fuoriclasse di questa squadra, anche nelle partite dove non fa benissimo e viene criticato c’è sempre con un assist o con un gol. Una squadra come il Napoli non può prescindere da un giocatore del genere ma lui stesso deve essere il primo a voler fare un ulteriore salto di qualità”.

LUCA FUSI, ex centrocampista di Napoli e Torino, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Nel 1992 segnai un gol al Real Madrid e ribaltammo il 2-1 del Bernabeu conquistando la finale di Coppa Uefa. Il Napoli dovrà giocare come sa, senza snaturarsi. Mi aspetto una squadra che metterà in campo le sue qualità, proprio come nel primo tempo di Madrid. Il Napoli può fare gol in qualsiasi momento ma servirà un pizzico di attenzione in più in fase difensiva, evitando possano esserci cali come negli ultimi dieci minuti di Roma. Speriamo in una grande serata, l’impresa è sicuramente possibile. Il tridente d’attacco è intoccabile, è giusto dar loro la possibilità di esprimersi come sanno. Rog ha tante qualità ma in una partita così importante Zielinski è un giocatore al quale sarà difficile rinunciare. In mediana, invece, punterei sulla fisicità di Diawara. I tifosi saranno fondamentali nei momenti di maggior difficoltà quando uscirà il valore degli avversari e la squadra sarà costretta a difendersi. Senza dire le solite frasi scontate, il pubblico sarà la motivazione in più per gli azzurri”.

Fonte: Radio Punto Zero

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