Eusebio Di Francesco (agf) SASSUOLO – A salvezza ormai acquisita, Sassuolo-Bologna è una partita comunque ricca di motivazioni: è innanzitutto un derby e, inoltre, c’è la volontà, soprattutto per i felsinei, di mettere da parte un periodo di risultati negativi e di far pace con i propri tifosi, che diserteranno la trasferta. Senza dimenticare nella sfida nella sfida: papà Eusebio Di Francesco contro il figlio Federico.
“AVRA’ PIU’ TIFOSI DI ME” – Proprio del rapporto con suo figlio, ha parlato Eusebio Di Francesco: “Auguro a Federico di poter giocare, ma saremo avversari e non potrò pensare al suo bene. Ogni giocatore vuole essere tra i titolari, poi lui ci tiene in maniera particolare in questo gara. In tribuna ci saranno i miei genitori, ma non credo che tiferanno per me, se dovesse scendere in campo avrà sicuramente più tifosi rispetto a me”. Bene in trasferta (10 punti nelle ultime 4 gare), il Sassuolo cerca il riscatto tra le mura amiche dove ha perso le ultime 3 partite: “C’è il desiderio di tornare alla vittoria in casa – ha ammesso il tecnico neroverde -, ma devo dire che nonostante le sconfitte ho visto la squadra fare buone gare, seguendo quelle prestazioni, con più attenzione nei particolari ed essendo più cattivi sotto porta, domenica ci potremo togliere grandi soddisfazioni”. Sugli avversari: “Stanno attraversando un momento difficile e tanti discorsi vengono anche enfatizzati dalla situazione attuale – ha spiegato Di Francesco -. Il Bologna ha fatto anche buone gare, spesso è stato rimontato nel finale come è successo in casa del Genoa con un tiro incredibile dai 30 metri. Sono andato diverse volte vicini alla vittoria che spesso è mancata anche per un pizzico di fortuna. Io comunque voglio una squadra affamata e vogliosa di finire questo campionato non bene, ma benissimo e con tantissimi obiettivi, collettivi e anche personali, da raggiungere”.
OUT DEFREL – Di Francesco non potrà contare su Defrel: “Lui e Sensi che spero tornino la prossima settimana, recuperiamo Cannavaro e dobbiamo verificare la tenuta di Missiroli”. Chiusura su Berardi: “Quando si torna da grandi infortuni in genere il primo impatto è buono, poi si può cedere qualcosa ma è fisiologico. Adesso, però, deve tornare a essere il giocatore che conosciamo”.
DONADONI: “TROPPE CRITICHE” – “Chi è in difficoltà va aiutato, non torchiato. E noi dobbiamo fare la nostra parte. Mi dà fastidio che le critiche non siano mai costruttive, inoltre so con che tipo di ragazzi ho a che fare e che cosa fanno”. Roberto Donadoni ha difeso la sua squadra dopo le critiche ricevute in settimana. Il suo Bologna non se la passa bene (appena 2 punti nelle ultime 7 e 4 ko di fila in casa), ma l’ex ct della Nazionale non ha perso l’ottimismo in vista del derby: “Dovremo interpretare la partita cattivi, convinti. L’avversario è alla nostra portata, dobbiamo toglierci le ragnatele dalla testa, credere in noi stessi e limare i nostri difetti”.
“DESTRO CARICO” – Al Mapei Stadium non ci saranno i tifosi rossoblù, che diserteranno le curve in segno di protesta. Ma Donadoni ha minimizzato: “Rispettiamo le scelte dei tifosi. Andremo in campo per dare il massimo e anche di più, non c’è altro da aggiungere”. Destro pronto a tornare dal 1′: “Ha fatto una settimana bella, aggressiva, orgogliosa, sopra le righe, ora deve dimostrare tutto questo in campo”. E probabilmente ci sarà spazio anche per Di Francesco: “L’ho visto bene”, ha concluso Donadoni.
sassuolo calcio
- Protagonisti:
- eusebio di francesco
- roberto donadoni
Fonte: Repubblica
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