FIRENZE – Più presente, meno futuro. Ci sarà tempo per programmare la Fiorentina che verrà, almeno nelle intenzioni e nelle parole del direttore generale dell’area tecnica Pantaleo Corvino. Che alla vigilia della sfida col Crotone interviene in sala stampa insieme al tecnico Paulo Sousa e al capitano viola Gonzalo Rodriguez. Segno che a Firenze si respira un clima tutt’altro che sereno. Gli obiettivi stagionali stanno sfumando e restano dieci gare in campionato con la zona europea distante sette lunghezze. Troppe? Per questo Corvino ribadisce l’unità di intenti: club, tecnico, squadra.
CORVINO E IL PATTO CON LA SQUADRA – “Non ve l’aspettavate eh? -esordisce Corvino in sala stampa- Quando vedi che certi obiettivi sono sfuggiti, allora fai alcune analisi: i tifosi manifestano con la loro delusione, lo fa la stampa pensando più al futuro che al presente. Ma noi, che giochiamo la domenica, dobbiamo fare altre valutazioni insieme al mister e alla squadra. Ci siamo detti che siamo stati eliminati a Napoli in coppa Italia, poi eliminati anche in Europa League pur avendo tre gol di vantaggio a 45′ dal termine delle due sfide col Borussia. Ci è rimasto il campionato, con dieci partite davanti: sette punti di svantaggio dalla zona europea sono molti ma gli obiettivi si possono raggiungere se davvero ci proviamo e se siamo tutti uniti. Club, squadra e tifosi. Dobbiamo riconquistare i tifosi e possiamo soltanto farlo, partita dopo partita, cercando di raggiungere questo obiettivo. Ci siamo stretti la mano e abbiamo fatto un patto: per questo sono qui, con voi, insieme al mister e a Gonzalo Rodriguez che rappresenta la squadra”. “Cosa non ha funzionato? Abbiamo cercato tutti, sia come club che come squadra, facendo i nostri errori, di lavorare assieme per raggiungere tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Vogliamo raggiungere i traguardi e forse non eravamo preparati: però ce l’abbiamo messa tutta. Ci sono però anche delle soddisfazioni: in casa siamo imbattuti, abbiamo vinto con Juventus e Roma. Non ci sono bastati 45′ per essere protagonisti in Europa ma lotteremo per fare l’impossibile”.
GONZALO: “RIMANIAMO UNITI” – Anche il capitano della Fiorentina in sala stampa: “Dobbiamo rimanere uniti in questo momento, abbiamo davanti a noi dieci partite e le giocheremo una alla volta, come se fossero una finale. Per il bene della Fiorentina dobbiamo stare insieme, per terminare al meglio questo campionato. Viviamo il presente, pensiamo soltanto a queste gare e daremo tutto per centrare l’obiettivo. Cosa non ha funzionato? In Europa League abbiamo sbagliato 45′, non è facile poi tenere due competizioni. Forse quest’anno non eravamo pronti per entrambe le competizioni ma abbiamo ancora una possibilità: queste ultime dieci partite. A cominciare dalla sfida col Crotone”.
SOUSA: ”PENSO AL PRESENTE” – Dopo le parole di Corvino e Gonzalo Rodriguez, quelle del tecnico portoghese alla vigilia della sfida coi calabresi. “Il livello del campionato italiano sta aumentando: ci sono 30 punti in palio però dobbiamo pensare di gara in gara. A partire dalla sfida col Crotone. Ci sarà il momento giusto per analizzare tutto, adesso dobbiamo pensare a vincere la gara col Crotone. La squadra sta bene, Bernardeschi ha dolore alla caviglia e questo lo limita nel corso dell’allenamento e in vista dell’intensità. Dal Crotone mi aspetto lo stesso atteggiamento della gara d’andata, questi sono i loro principi e hanno lavorato molto su questo”.
Fiorentina
- Protagonisti:
- paulo sousa
Fonte: Repubblica