Le pagelle di Fiorentina-Bologna: Badelj con personalità, Donsah non la vede mai

FIORENTINA
TATARUSANU 6
Il Bologna ha addosso la cattiveria di un panda in letargo. Nessuno osa far male, e per lui l’unico problema del pomeriggio è l’acquazzone. Ma anche quello dura poco.

TOMOVIC 6
si permette qualche fuga in avanti palla al piede. Ma nessuno se le ricorderà, forse neanche lui.

SANCHEZ 6,5
al posto di Gonzalo Rodriguez fa il regista difensivo con la giusta personalità. Nessun errore, nonostante il ruolo non sia il suo.

ASTORI 6,5
costante degli anticipi e sempre pronto a far ripartire il gioco. Rischia anche di segnare un gol di testa.

TELLO 6
 meglio di altre volte, anche se spesso si dimentica di essere un esterno offensivo dotato di uno scatto importate. Ma lui parte sempre da fermo e quasi sempre dà la palla indietro (39′ st. Chiesa sv.).

BADELJ 6,5
geometrico con personalità.

CRISTOFORO 5,5
giocatore senza ruolo e quindi per tanti ruoli. Un jolly a cui però manca l’idea giusta. E’ un figurante che costerà parecchi soldi. Lo avevano preso sperando che rubasse il posto a Borja Valero (che guadagna troppo, secondo alcuni dirigenti). Operazione fallita, a occhio.

MILIC 5,5
il cross per Babacar è suo. E questo va detto. Per il resto poca roba. Caso raro di esterno che sale sulla fascia e poi si ferma e pare che pensi da alta voce rivolgendo una domanda ai tifosi. Del tipo: e adesso cosa faccio?

ILICIC 5,5
generosamente vago (29′ st. Saponara 6,5: meno male che Sousa si ricorda di averlo in panchina: ottime giocate e un tiro fa fuori che Mirante ferma con un mezzo miracolo. 

BORJA VALERO 7
il gioco passa tutti da lui, todocampista di livello superiore alla media, almeno in questa Fiorentina. Sbaglia qualche buona occasione ma la generosità è tanta e Mirante gli toglie la gioia del gol su punizione.

KALINIC 5,5
poca roba, poi si fa male (1′ st. Babacar 6,5: un tiro, un gol. E comunque quando entra la butta (quasi) sempre dentro). 

BOLOGNA
MIRANTE 7

di gran lunga il migliore, il volo su Saponara è da applausi, un paio di rinvii coi piedi rivedibili, ma son dettagli. Decisivo due volte anche su Borja Valero.

GASTALDELLO 5.5
normale che uno come Borja Valero gli crei grattacapi, tanto più con una mediana che non filtra un pallone come quella di ieri.

MAIETTA 5.5
soffre Kalinic, eppure resiste, poi sprofonda, ma su una gran giocata di Babacar. Sfiora di testa l’1-1 senza inquadrare la porta a 20′ dalla fine.

TOROSIDIS 5.5
non colpevolizziamo la difesa per gli affanni di ieri, anche lui patisce inevitabilmente Ilicic ma nel complesso tiene botta (32′ st Di Francesco sv: difficile svegliare una squadra così).

MBAYE 5.5
nel primo tempo tutto sommato, a ridosso dell’area, regge l’urto. Poi chiude da centrale.

DONSAH 4
i test atletici dicono che sta bene, ma in campo di nuovo non la vede mai.

VIVIANI 4
i due trequartisti avversari spadroneggiano, il palleggio viola lo travolge. Una prestazione da dilettante (9′ st DZEMAILI 6: fa ammonire Badelj e Tomovic, dando qualche segnale. Nessuno se lo sarebbe immaginato in panchina, ma la scelta risulta deleteria).

TAIDER 4
come Viviani sembra avere una zavorra sulle spalle, Badelj gli prende il tempo sistematicamente. Come i suoi compagni di reparto non propone gioco e soprattutto non difende (9′ st Nagy 6: nulla di eccezionale, ma almeno è svelto a girar palla e a smarcarsi).

KREJCI 5.5
voto che va spiegato. Davanti, al di là del fatto che una volta di più cicca l’occasione da gol, si propone con continuità. Dietro arranca dall’inizio, senza mai tenere Tello. Ma quel ruolo non è il suo.

VERDI 5.5
qualche lampo, qualche bella giocata, la solita sensazione che possa inventare qualcosa. Già tanto, ieri pomeriggio.

DESTRO 5.5
fa meno di Verdi, ma in una giornata così non ce la sentiamo di addossargli troppe colpe, perché il baricentro della squadra era lontanissimo da lui.

Fonte: Repubblica

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