Roma, Spalletti: “Il mio futuro sarà determinato dai risultati”

Roma, Spalletti: "Il mio futuro sarà determinato dai risultati"(agf) ROMA – “Il mio futuro è adesso. Me lo gioco nelle prossime 7 partite”. Luciano Spalletti non cambia la linea che porta avanti da tempo. E nel presentare la sfida con l’Atalanta, in un’intervista concessa al ‘Match program‘ giallorosso, lo ribadisce. “Saranno i prossimi risultati a determinare il futuro mio e della squadra. Dobbiamo essere bravi a costruircelo. Rimarremo attaccati lì, partita dopo partita. La classifica finale di questo campionato è la cosa più importante per il domani”.

400 PANCHINE VISSUTE INTENSAMENTE – Spalletti sabato toccherà quota 400 panchine in Serie A. “È un numero che dà una sensazione di benessere. Sono cresciuto, sono migliorato”, sottolinea. “Se ci aggiungiamo i 4 anni all’estero allo Zenit potrebbero essere anche di più. Sono state partite molto belle, vissute intensamente, che mi hanno dato tutte qualcosa. Il lavoro me lo porto a casa, per me è impossibile staccare e non pensare a quanto fatto con i miei calciatori. È il modo migliore per affrontare il prossimo confronto e preparare i ragazzi al meglio. Mi fa piacere che queste 400 panchine in A siano state consumate spesso con le stesse squadre”.

SONO CAMBIATO, ORA FACCIO RISPETTARE LE REGOLE – Il tecnico toscano spiega come è cambiato: “All’inizio ho pagato lo scotto di portarmi dietro un modo di fare amichevole. Dovevo cambiare qualcosa, ma più che cambiare, ho imparato. Ho imparato a far rispettare le regole non per il piacere del singolo, ma per il bene del gruppo. Un insegnamento utilissimo, che poi è tornato utile negli anni successivi”.

IL DERBY DELLE 11 VITTORIE E ROMA-INTER 6-2 TRA I RICORDI PIU’ BELLI – Il riferimento è a quei ‘giusti comportamenti’ su cui Spalletti non transige, e che lo hanno accompagnato in una lunga carriera. “Ricordo diverse partite tra queste 400, e non solo in Serie A. Ho fatto la Serie B, la Serie C. Ricordo con l’Empoli la partita con il Monza per la promozione in B. Mi piace menzionare pure Udinese-Milan che ci permise di andare in Champions per la prima volta – sottolinea – Sicuramente il derby del 2006 delle 11 vittorie consecutive con la Roma. La finale in Coppa Italia contro l’Inter vinta 6-2 nel 2007. Le gare di Champions League che rispolvero volentieri. E chissà se potrò viverne altre…”.

DE ROSSI S’INFORTUNA, NIENTE ATALANTA – In attesa di viverne altre Spalletti proverà a battere l’Atalanta in un match in cui, dopo Emerson, rischia di perdere anche De Rossi. Il centrocampista si è fermato oggi nell’allenamento del mattino per una brutta distorsione alla caviglia destra. Ha lasciato il campo zoppicando vistosamente e solo nelle prossime ore si potrà capire l’entità dell’infortunio. La sua presenza sabato, comunque, appare alquanto improbabile. Al suo posto dovrebbe giocare Paredes.

as roma

serie A
Protagonisti:
luciano spalletti

Fonte: Repubblica

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