Massimo Rastelli (ansa) CAGLIARI – Non poteva esserci pomeriggio migliore per il Cagliari: vittoria e aggancio in classifica al Chievo, ritorno al gol di Sau e prestazione di tutti i rossoblù sopra la sufficienza. Massimo Rastelli non può che gongolare per il 4-0 del Sant’Elia: “Era una ghiotta occasione per tornare a vincere e passare una Pasqua serena. Il primo tempo è stato spettacolare per qualità e fantasia di gioco. Abbiamo corso dei rischi, ma è stato bravissimo Rafael ad intervenire con ottime parate. Restare con la porta inviolata ha permesso di mantenere positività ed ottimismo e così abbiamo chiuso la gara”. “OTTIMO RAPPORTO CON BORRIELLO” – Rastelli elogia tutti: “Da tempo vedo i ragazzi allenarsi con grandissimo entusiasmo. Sto cercando di lavorare molto sulla testa, al di là degli aspetti tecnico-tattici, per tirare fuori da loro il meglio. Sau ha ritrovato il gol, Borriello ha firmato il suo quindicesimo centro; ho avuto ottime risposte da Salamon e Deiola. Bartosz ha aspettato per tre mesi il suo momento e si è sempre allenato benissimo, da grande professionista; oggi mi serviva la freschezza di Deiola e l’ho messo dentro. Tengo tutti in considerazione, li premio quando vedo arrivare il momento giusto. L’abbraccio di Borriello dopo il primo gol? Mi ha fatto piacere. E’ un grande professionista, attaccato alla maglia; dopo avere avuto il tempo per conoscerlo come uomo, il rapporto si è cementato”.
“INFORTUNI CI HANNO CONDIZIONATO” – Dalla partita contro il Chievo si passa a parlare della stagione in generale: “Il progetto tecnico non è mai partito. A causa degli infortuni ho dovuto continuamente riadattare la situazione per cercare il risultato, partita dopo partita. Da qui alla fine credo che ci sia la possibilità di vedere un Cagliari bello e divertente”. Chiusura con il prossimo obiettivo: “Vogliamo scalare la prossima posizione che al momento ci vede 2 punti in ritardo rispetto all’Udinese”.
Cagliari calcio
- Protagonisti:
- marco borriello
Fonte: Repubblica

