Bologna, Taider fa 100: “Un onore”. Torna Donsah

Saphir Taider: 100 presenze con il Bologna in Serie A (getty)

Il centrocampista algerino ha festeggiato a Palermo la centesima presenza in rossoblu: “Da quando sono arrivato qui sono diventato più ambizioso, e così il club. Il gol più bello? Quello a Buffon, nella trasferta di Torino”. Donadoni ritrova Donsah, due giornate di squalifica invece a Pulgar

0-0 a Palermo, sotto di un uomo dal 25’ del primo tempo. Il Bologna ha retto e contro i rosanero ha conquistato un buon punto. Una prestazione utile per il futuro, aspetto verso il quale Roberto Donadoni è già proiettato. A Barbera a festeggiare è stato Saphir Taider, arrivato a quota 100 presenze in rossoblu: “È una bella cosa, è un onore aver fatto cento presenze in questa squadra”, ha detto alla TV del club. “Mi hanno accolto in Italia, ricordo ancora l’esordio contro il Crotone in Coppa Italia: disputai una bella partita e feci anche un assist. Tra la mia prima e la seconda esperienza in rossoblu i tifosi non sono cambiati molto, ma la squadra ora è più solida e con ambizioni molto più alte. Anch’io sono diventato più ambizioso”. L’algerino ha poi continuato: “La strada è ancora lunga, ma sono fiero di quello che ho già fatto. Il gol più bello? Quello alla Juve in trasferta, contro un portiere forte come Buffon. In queste cento partite ho conosciuto tanti grandi giocatori, come ad esempio Di Vaio e Diamanti. Ho trovato sempre persone disposte ad aiutarmi”.

Dopo le festività pasquali, il Bologna ha ripreso ad allenarsi in mattinata in preparazione alla trasferta di sabato a Bergamo, quando i rossoblu giocheranno contro l’Atalanta. Riscaldamento in palestra ed esercitazioni di possesso palla sul campo per il gruppo: Donadoni ritrova Godfred Donsah, rientrato in gruppo dopo l’infortunio. Hanno svolto invece terapie Luca Rizzo, Juan Valencia, Filip Helander e Adam Nagy, con quest’ultimo che molto probabilmente ha già chiuso la sua stagione. All’Atleti Azzurri d’Italia, nella prossima di campionato, non ci sarà sicuramente Erick Pulgar, espulso al 25’ della gara di Palermo e a cui sono state inflitte due giornate di squalifica. Il Giudice Sportivo ha fatto chiarezza sui motivi: il cileno è stato infatti “reo di aver rivolto espressioni ingiuriose nei confronti dell’arbitro durante la partita”.

Fonte: SkySport

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