Pescara-Roma 1-4, i giallorossi allungano sul Napoli

SPALLETTI LASCIA A RIPOSO DE ROSSI – Il tecnico giallorosso per l’occasione ha deciso di non rischiare De Rossi, ancora dolorante alla caviglia, e ha dato spazio a Paredes. A sinistra ha riproposto il recuperato Emerson mentre nel tridente dietro a Dzeko ha preferito El Shaarawy a Perotti. Sul fronte opposto Zeman, privo dell’infortunato Campagnaro, ha restituito una maglia a Bovo e Benali e ha dato spazio dal 1′ in attacco a Bahebeck, facendo tornare in panchina Brugman.

TRAVERSA DI NAINGGOLAN – La Roma è partita con grande determinazione: ha segnato subito con Salah (gol annullato per millimetrico fuorigioco) e ha prodotto altre 4-5 limpide occasioni da rete. La più nitida con Nainggolan che ha colpito clamorosamente una traversa da favorevole posizione. Proprio quando il gol, ormai, pareva nell’aria, la partita è cambiata. La Roma ha perso un po’ le misure e il Pescara è stato bravo a infilarsi negli spazi creando anche un paio di brividi a Szczesny, bravo a opporsi a due conclusioni insidiose di Bahebeck.

ROMA, UNO-DUE MICIDIALE SUL FINIRE DI TEMPO – La Roma ha stentato a risistemarsi ma appena ha ricostruito un’azione degna di nota è passata (44′): Paredes ha lanciato in area col contagiri El Shaarawy, freddissimo, sull’uscita di Fiorillo, a offrire a Strootman l’assist per il gol a porta vuota. Palla al centro e la Roma, sulla ripartenza, ha subito raddoppiato: Salah ha lanciato in area sulla sinistra Dzeko che ha aspettato l’arrivo di Nainggolan e poi gli ha servito il più comodo dei palloni per lo 0-2.

EL SHAARAWY ISPIRA, SALAH FA DOPPIETTA – Per non correre il rischio di dover continuare addirittura in 10, Zeman ha deciso di togliere Muntari, ammonito, inserendo Bruno. Ma la mossa non ha avuto frutti. Anche perché la Roma dopo appena 3′ ha calato anche il tris con un bel destro a giro di Salah su cross di El Shaarawy. Schemi e marcature, a questo punto, sono saltate assieme alla concentrazione e le occasioni sono fioccate. La Roma ne ha sciupate altre quattro prima di calare il 4-0, opera ancora di Salah sul terzo, generoso assist della serata di El Shaarawy.

BENALI RENDE MENO PESANTE IL KO – Mai domo, il Pescara ha insistito a testa bassa a caccia del gol della bandiera e, dopo aver sciupato almeno cinque palle-gol, è stato premiato: l’1-4 lo ha realizzato Benali con un tocco da pochi passi su cross dalla destra di Memushaj. Rinfrancati, gli abruzzesi hanno insistito e hanno anche sfiorato il 2-4 su punizione con Benali (palo). La bella reazione non basterà a lenire il dispiacere dei tifosi abruzzesi per il ritorno in B ma può essere presa come un punto di partenza per ricostruire una squadra che sappia lottare il prossimo anno per una pronta risalita.

PESCARA-ROMA 1-4 (0-2)
Pescara (4-3-3) Fiorillo, Zampano, Coda (35′ st Fornasier), Bovo, Biraghi, Memushaj, Muntari (1′ st Bruno), Coulibaly (22′ st Verre), Benali, Bahebeck, Caprari (31 Bizzarri, 2 Crescenzi, 9 Kastanos, 16 Brugman, 20 Cerri, 28 Mitrita, 30 Muric, 93 Milicevic). All.: Zeman.
Roma (4-2-3-1): Szczesny, Rudiger, Manolas, Fazio, Emerson (35′ st Juan Jesus), Strootman, Paredes (37′ st Perotti), El Shaarawy, Nainggolan, Salah; Dzeko (26′ st Grenier) (18 Lobont, 19 Alisson, 13 Bruno Peres, 15 Vermaelen, 16 De Rossi, 21 Mario Rui, 30 Gerson). All.: Spalletti.
Arbitro: Irrati di Pistoia 5.5.
Reti: nel pt 44′ Strootman, 45′ Nainggolan; nel st 3′ e 14 Salah, 38′ st Benali.
Angoli: 9-5 per il Pescara.
Recupero: 1′ e 0′.
Ammoniti: Biraghi, Muntari per gioco falloso.
Spettatori: 16mila circa.

Fonte: Repubblica

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