Monchi inizia col sorriso. Fazio: ”Farà grande anche la Roma”

ROMA – Buona la prima. Poche ore dopo la firma del contratto da parte del nuovo ds della Roma Monchi, l’ex dirigente del Siviglia si è subito voluto confrontare con le cose di campo: prima il pranzo a Trigoria con i vertici del club, poi subito a Pescara per conoscere il gruppo di lavoro personalmente. Ed assistere ad una vittoria altamente significativa per la lotta al secondo posto. Poco importa se, nel finale, ha dovuto assistere all’acceso siparietto tra Dzeko e Spalletti. Per l’allenatore toscano, il caso è rientrato prima di nascere: “L’ho tolto perché ho il derby, il Milan e la Juve. Gare che voglio giocare con lui, visto che è l’unico centravanti che ho a disposizione”.

PESCARA-ROMA 1-4: I GOL / LE PAGELLE
 
PRIMI TRE PUNTI PER MONCHI. SPALLETTI SU DZEKO: “E’ L’UNICO ATTACCANTE CHE ABBIAMO” – Una lunga chiacchierata a bordo campo con l’ad Gandini, il dg Baldissoni e l’ex ds Massara. Poi la stretta di mano con i singoli calciatori, di lì a poco chiamati a conquistare tre punti utili ad allungare le distanze sul Napoli. La squadra, stimolata anche dalla presenza in tribuna di Monchi – fresco di firma quadriennale – ha risposto come dovuto: i quattro gol portano la Roma a 75 marcature realizzate, secondo attacco del campionato (Napoli a 77), cinque in più rispetto alla 33esima giornata della passata stagione. Senza contare i pali (19 da inizio campionato, record in Serie A): anche all’Adriatico una traversa ha impedito a Radja Nainggolan di superare quota 10 (l’ex Cagliari ha stabilito per la prima volta il record della doppia cifra da quando è in Italia). Monchi, intanto, assisteva divertito al fianco dei massimi dirigenti della società: un po’ meno durante l’uscita dal campo di Edin Dzeko. Il bosniaco, che ha mal digerito la sostituzione per la voglia di imporsi sul tabellino dei marcatori, ha subito preso atto delle motivazioni del suo allenatore che – contestato dal commentatore Panucci per il cambio ‘poco correttò dell’attaccante – ha spiegato così la sua scelta: “Ho 3 partite fondamentali che non voglio giocare senza di lui. E’ l’unico centravanti che abbiamo a disposizione e sono convinto che Dzeko segnerà al derby e lo andrò ad abbracciare”.

FAZIO SUL NEO-DS: “GRANDE PROFESSIONISTA, AIUTERA’ LA ROMA” – Anche il ds Monchi sarebbe ben lieto di unirsi ai festeggiamenti. Già a pochi minuti dalla firma sui contratti, tramite i canali ufficiali giallorossi, aveva espresso la sua soddisfazione nell’unirsi al progetto: “E’ esaltante, e mi sento già amato. Lavorare qui mi dà grandi motivazioni e poter aiutare il club ad ottenere successi importanti mi rende felice. C’è stato subito feeling con Pallotta – ha poi proseguito Monchi – che mi ha trasmesso l’ambizione di realizzare un progetto importante, con idee chiare e con obiettivi seri. Non riposerò neanche un secondo per raggiungere gli scopi che abbiamo in mente”. Lo sa bene anche Fazio, ex difensore del Siviglia, che con il dirigente ha condiviso esperienze di lavoro, e vittoria: “Era molto presente al centro sportivo ai tempi del Siviglia – dice al sito della club – ogni giorno osservava il lavoro sul campo e con i calciatori ha un ottimo dialogo: non parla molto al gruppo nello spogliatoio, preferisce intrattenere discorsi individuali con i giocatori. Penso che abbia fatto un lavoro straordinario, non è facile far crescere una società come il Siviglia in quel modo. E’ un grande professionista – continua il difensore – e il suo lavoro è stato fondamentale per ottenere cinque trofei tanto importanti come l’Europa League. Darà il suo contributo per rendere ancora più grande questa Roma, si ambienterà presto e spero possa aiutarci ad alzare qualche trofeo”. Un desiderio anche di Spalletti che però, nel post-partita di Pescara, non si è lasciato andare a grandi previsioni per il futuro: “Tutti dicono che è un grande professionista e che la società è stata brava ad assicurarsi una pedina così importante. Ci sarà modo di parlare”. as roma

serie A
Protagonisti:
monchi

Fonte: Repubblica

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