serie a 36^ giornata atalanta milan gol highlights commento

ATALANTA-MILAN 1-0

44′ Conti

Le scelte

Dopo la pesante sconfitta contro la Roma, Montella decide di cambiare il suo Milan: difesa a 3, Montolivo regista e due punte in avanti, dove Lapadula vince l’eterno ballottaggio con Bacca. Gasperini, che prima della partita è a un solo punto dall’aritmetica qualificazione in Europa League, manda in campo Kessie al posto di Kurtic in mezzo al campo e Cristante nell’inedita posizione di trequartista atipico alle spalle della coppia Petagna-Gomez. 

Pronti, partenza, pressing

Non passano nemmeno 30 secondi e già si capisce come le due squadre non potrebbero avere filosofia più differente tra loro. L’Atalanta è tutta furore agonistico e pressione asfissiante, con i giocatori di Gasperini che come al solito marcano a uomo praticamente a tutto campo i rispettivi avversari in un gioco delle coppie tanto asfissiante quanto dispendioso. Cristante guarda da vicino Montolivo, Freuler sta attaccato a Suso, Kessie non fa respirare Pasalic e Masiello accorcia su Deulofeu anche quando lo spagnolo retrocede nella propria metà campo. Il Milan dal canto suo prova a fare la gara in maniera geometrica, aprendo il campo su De Sciglio a sinistra e Kucka a destra, ma una volta persa palla aspetta paziente arroccandosi davanti alla propria difesa. 

Gomez vs Gomez

Il motore degli attacchi dell’Atalanta è sempre lui, Alejandro Gomes al secolo el Papu. Parte come al solito dal centro sinistra e sfrutta il lavoro encomiabile di Petagna che tiene impegnati, da solo, Zapata e Romagnoli. A finire sulle tracce dello sgusciante argentino, dunque, è quasi sempre il suo omonimo uruguagio, Gustavo, che al 23′ non riesce a rimediare all’errore di Kucka: il Papu non ci pensa un attimo e scaglia un destor dai 18 metri, ma Donnarumma è attento e para senza problemi. L’Atalanta continua a fare la partita, il Milan ha qualche sussulto d’orgoglio ma riesce a combinare molto poco nella metà campo avversaria. E allora sono sempre i rossoneri che rischiano di capitolare al 34′ quando su un cross dalla sinistra Freuler trova Conti in mezzo all’area: De Sciglio ci mette il piede, l’esterno destro cade e protesta, ma Rocchi lascia continuare. Il tocco del difensore rossonero c’era, il rigore poteva essere fischiato. 

Conti, il terzino goleador

Alla fine del primo tempo ora mancano meno di dieci minuti, ma l’impressione è che l’Atalanta abbia ancora molto da dire. La squadra di Gasperini, come se fiutasse la crescente stanchezza degli avversari, decide di accelerare ancora di più i propri ritmi e spezza in due il Milan. Tutto in pochissimi minuti, il Diavolo sembra non accorgersi di nulla. Prima il Papu scappa tra Gomez e Zapata, raccoglie un assist alla Pirlo di Cristante ma si avvicina troppo a Donnarumma e lo centra al momento di tirare in porta; poi lo stesso fantasista argentino manda trova il corridorio giusto per Spinazzola che dalla sinistra entra in area e mette in mezzo, Donnarumma questa volta sbaglia e dopo aver provato la presa perde il pallone che rimbalza tra Zapata e Romagnoli: il più lesto di tutti è Conti, che si avventa come un falco e segna il suo gol numero 8 in campionato. Da non crederci. Impressionante. L’Atalanta, la sua mentalità, la sua poderosa forza fisica, la sua tecnica, la sua efficacia sotto porta. E il primo tempo si chiude così, con Gasperini in Europa League e Montella a ripensare alla sua squadra. 

Fonte: SkySport

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