Lombardo: “Troppo brutti per essere veri”

Attilio Lombardo, secondo di Mihajlovic (getty)

Dopo la sfuriata del serbo negli spogliatoi, il 2-1 di Genova è stato analizzato da Attilio Lombardo: “Non vogliamo buttare via 10 mesi di lavoro, non ci aspettavamo un’altra prestazione così”. Sul possibile ritiro-bis: “Deciderà Mihajlovic con la società, è chiaro che la squadra deve ritrovarsi”

Dopo il 5-0 contro il Napoli, il Torino incappa in un’altra brutta figura. Mihajlovic prima della sfida contro il Genoa aveva chiesto carattere. Carattere che, tra i granata, non si è visto. 2-1 finale al Ferraris per la squadra di Juric, ora salva. Così Attilio Lombardo, secondo di Sinisa, ha commentato la gara nel post: “Non ci aspettavamo una prestazione simile, la squadra è in parte migliorata rispetto al Napoli ma oggi comunque siamo stati poco concreti. Abbiamo giocato fino a che c’è stato in campo Baselli, senza nulla togliere a chi lo ha sostituito. Il ritiro bis? Non abbiamo ancora parlato con Mihajlovic, deciderà lui con la società. Il ritiro può servire come no, la squadra deve ritrovarsi domenica prossima per terminare bene il campionato. Siamo stati troppo brutti per essere veri”. Da registrare la sfuriata del tecnico serbo negli spogliatoi al termine della partita.

“Non vogliamo buttare via 10 mesi di lavoro”

Tornando su ciò che è accaduto durante il match, Lombardo ha detto: “Il possesso palla conta poco rispetto al risultato, noi abbiamo cercato la circolazione della palla ma abbiamo perso i confronti individuali. Non vogliamo buttare via 10 mesi di lavoro, né dimenticare quanto fatto di buono finora. Le nostre prospettive per l’anno prossimo restano invariate, anche se a fine campionato alcune prestazioni così ci possono stare. Vogliamo finire bene col Sassuolo. Ci manca forse un po’ di personalità, il coraggio che ci ha sempre contraddistinto. Non è però tutto da buttare”, continua il tecnico. “Non è l’aspetto tecnico che ci preoccupa, dopo la prestazione con la Juve credevamo di essere ancora carichi, così non è stato. Ljaijc ha iniziato bene ma ha avuto una flessione nel corso della partita”, ha concluso.

“Volevamo riscattarci, non ci siamo riusciti”

Anche Adem Ljajic ha parlato dopo il ko di Genova: “Abbiamo giocato con una squadra che si giocava la vita, siamo arrivati qui dopo ko di napoli e volevamo riscattarci. Ma non ci siamo riusciti. Confronto nello spogliatoio? Abbiamo parlato tanto dopo la partita ma sono cose che succedono e che rimangono negli spogliatoi. Squadra in ritiro? Noi siamo già stati cinque giorni in ritiro, lo aveva deciso l’allenatore assieme alla società, dopo la partita non abbiamo parlato di questo sono cose che decidono loro. Noi dobbiamo prepararci bene per la prossima partita perché abbiamo fatto dieci mesi molto bene, ci sta alla fine perdere due partite, ma sono orgoglioso di quanto fatto, ora dobbiamo chiudere al meglio il campionato. Un bilancio personale? In questo momento non ci penso perché oggi volavamo vincere e non ci siamo riusciti, non mi piace parlare dei singoli ma del gruppo”.

Fonte: SkySport

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