Juventus, Marotta dimentica Conte: ”Felici se va all’Inter”

TORINO – “Conte all’Inter? Saremmo contenti perché il campionato diventerebbe più competitivo: più interessante lo spettacolo e più è bello vincere”. L’ad della Juventus, Giuseppe Marotta, non sembra preoccupato per il possibile ritorno in Italia, sponda Inter, di Antonio Conte.

“PRIMO SCUDETTO E’ IL PIU’ BELLO” – Marotta ha oggettivamente altro a cui pensare, all’indomani della vittoria del sesto scudetto e di quel 3 giugno (finale di Champions League) che piano piano si avvicina. Sono ore di festa per i bianconeri, anche se l’ex dg della Sampdoria ha nel cuore il primo tricolore vinto a Torino nel 2012: “Il primo scudetto è stato il più bello, ci ha regalato emozioni che molti di noi non avevamo mai provato, sia io che il presidente Andrea Agnelli, fino ad Antonio Conte – dice ai microfoni di “Radio Anch’io Sport” su RadioUno – . Venivamo da un settimo posto e abbiamo vinto. Detto questo, vincere è sempre speciale e gli scudetti sono tutti bellissimi, anche quello di ieri che è il sesto”. Importante la presenza degli italiani in rosa: “Non può esserci una grande squadra senza una grande società alle spalle. Quando Agnelli è diventato presidente ha trasmesso una cosa importante: creare uno zoccolo duro di giocatori italiani, cercando di mixare una squadra fatta da giovani e meno giovani. Buffon, Chiellini, Bonucci, Barzagli e Marchisio hanno trasmesso il valore della vittoria a tutti gli altri”.

“PREMESSE PER CONTINUARE CON ALLEGRI” – Dal presente al futuro. Marotta conferma l’intenzione di proseguire con Allegri: “Il rapporto fra il tecnico e le componenti societarie è ottimo e credo che ci siano tutte le premesse per continuare, ma al momento non abbiamo affrontato le tematiche legate al futuro perché siamo concentrati su quello che è l’obiettivo più importante della stagione: la finale di Champions del 3 giugno”. Il Real, come la Juventus, domenica ha festeggiato la vittoria della Liga: “L’obiettivo è competere nelle manifestazioni e ottenere il meglio. Arrivare in finale è già molto rilevante ma non bisogna accontentarsi, andiamo a Cardiff per essere protagonisti e non comparse. Ma se non riuscissimo a vincere, non si può parlare di una sconfitta perché resta una stagione straordinaria. Abbiamo la consapevolezza di giocarcela alla pari col Real Madrid”. “CI PIACE KEITA” – Sul fronte mercato qualcosa invece di nuovo ci sarà, magari Keita Balde Diao: “Ha ancora un anno di contratto con Lazio. Non abbiamo avviato contatti né con lui né col suo club – confessa Marotta – . E’ un giocatore di grande spessore e grande avvenire. Ci interessa, come ci interessano tutti i grandi giocatori. Caldara a tutti gli effetti è un nostro giocatore, così come Spinazzola. Sui giovani crediamo molto, abbiamo più di 50 giocatori sistemati temporaneamente in squadre italiane e straniere. Non tutti verranno alla Juve, ma li seguiamo tutti”.

  juventus

serie A
Protagonisti:
giuseppe marotta
massimiliano allegri
antonio conte

Fonte: Repubblica

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