Milan, Gattuso: “Ritorno non è un passo indietro, imparerò da Montella”

MILANO – Il Milan ai milanisti. Questo, più di tutti, era il motto del Milan targato Berlusconi. E i nuovi proprietari cinesi sembra voler continuare sulla stessa linea: Rino Gattuso sarà infatti il nuovo allenatore della Primavera rossonera al posto di Stefano Nava: “Torno a casa, ci ho pensato per tre settimane. Sono gasato, è una scelta di cuore”.

“NON CI SONO SCAPPATI DI CASA” – Dopo le parentesi con Sion, Palermo e Ofi Creta, Gattuso è reduce dall’esperienza biennale al Pisa: la scorsa stagione l’esaltante promozione in B, quest’anno la retrocessione in Lega Pro dovuta soprattutto alla difficile situazione economica dei toscani. Ora si riparte dai giovani rossoneri: “Non vado in un club di scappati di casa, è il Milan”, dice Gattuso rispondendo ad Antonio Cassano che qualche settimana fa era stato durissimo con la sua ex squadra.

“DONNARUMMA DEVE RESTARE” – Gattuso non vede l’ora di iniziare: “Allenerò i giovani: spero di trasmettere il senso di appartenenza e farli migliorare. A Pisa ho capito di poter lavorare con i giovani: bisogna stare attenti alle parole e non essere molto duri. Il Milan sarà rafforzato – aggiunge – , ci saranno acquisti e qualcosa verrà fatto anche nel settore giovanile. Il responsabile è Filippo Galli, io sarò solo allenatore della Primavera a stretto contatto con la prima squadra: bisogna giocare con lo stesso modulo e avere la stessa identità. Ascolterò i consigli di Montella: è un tecnico preparatissimo, c’è solo da imparare”. A proposito di giovani, ecco un messaggio a Donnarumma: “Gigio sa che può diventare una bandiera del Milan. Ha 20 anni di carriera davanti: gli consiglio di rimanere qui, può scrivere la storia di questo club”.

FINALE CHAMPIONS: “TIFO JUVE” – Si avvicina la finale di Champions. Gattuso non ha dubbi su chi tifare: “Era impensabile un po’ di anni fa che una squadra italiana potesse fare una finale di Champions League, spero che la Juve vinca perché per il nostro calcio sarebbe fondamentale: è un motivo di orgoglio la presenza dei bianconeri a Cardiff”. Poi un elogio ad Allegri: “Non si piange mai addosso, ha coraggio e lo sta dimostrando. E’ riuscito a far giocare la squadra con il 4-2-3-1: tutti si sacrificano ed è questo il segreto. Del resto se non fosse un grande tecnico non avrebbe vinto così tanto”. Chiusura su Morata, pallino di mercato di Fassone e Mirabelli: “Ha grandissima classe e talento, è un goleador, fa giocare benissimo la squadra. Sarebbe un’operazione importante se andasse in porto. Ma il Milan ne farà tante di operazioni significative”.

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serie A
Protagonisti:
Rino Gattuso

Fonte: Repubblica

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